Nuova immagine per Made Expo 2017

Integrazione, costruzione e connessione: presentati i nuovi messaggi chiave della biennale di riferimento per il mondo dell’architettura e dell’edilizia.

Tra i punti di forza che hanno contraddistinto MADE expo sin dalla sua nascita troviamo la continua evoluzione e innovazione, aspetti indispensabili in un mondo come quello delle costruzioni che nell’ultimo decennio ha vissuto un’autentica rivoluzione.
Da qui la scelta degli organizzatori di MADE expo di investire nel rinnovamento dell’immagine della manifestazione affidandosi all’agenzia internazionale Lorenzo Marini Group, con l’obiettivo di aggiornare il proprio logo e al contempo identificare un messaggio che la rendesse riconoscibile e memorabile all’estero ed in Italia.
La scelta è caduta su un simbolo grafico di grande impatto iconico a forma poliedrica con lo scopo di confermare il ruolo di MADE expo quale fiera “del fare” grazie alla sua capacità di integrare e connettere concretamente il mercato delle costruzioni e il business a esso collegato.

master affissione made 70x100“La sintesi visiva di questo manifesto riassume lo storytelling di Made fatto di solidità, integrazione e connessione. L’elemento visivo è un nodo strutturale dove tutti i vari componenti convergono, creando una compattezza semantica tra gli elementi di esposizione e la fiera stessa. Il colore rosso ci parla di energia, passione, creatività.
Il forte contrasto tridimensionale anticipa l’animazione dinamica che tutti i simboli statici devono oramai avere per essere anche digitali. La bidimensione dei marchi si deve trasformare in tridimensione animata.”, dice Lorenzo Marini.
Concetti racchiusi anche nel claim “dal dire al fare, MADE” che sottolinea il ruolo fondamentale di MADE expo come momento di incontro e contatto anche fisico: essere presenti a MADE expo a Milano vuol dire infatti fare parte di un mondo attivo e sempre in movimento.

Campagna credits:
Direzione creativa : Lorenzo Marini
Art director : Stella Lupi
Account Executive: Artemisa Sakaj.