Dati positivi rilasciati da Assofranchising a Franchising&Retail Expo a Bologna: giro d’affari del settore a 23,3 miliardi di euro. 

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 Si sviluppa all’estero  il mercato del franchising  italiano: 164 le insegne italiane  con almeno 3 punti vendita attivi fuori dall’Italia che esportano il proprio format (+4,5 per cento) e crescita a + 11%. dei punti di vendita  italiani  all’estero. 

di Teresella Consonni   

Dati positivi anche nell’export per il franchising. Un settore vitale e in espansione  che esporta il made in Italy all’estero. Cresce, infatti, il numero di insegne italiane che esportano il proprio format all’estero, per un totale di 164 insegne italiane  con almeno 3 punti vendita attivi fuori dall’Italia che esportano il proprio format (+4,5 per cento  nel 2015 sul 2014) e di  speciale rilievo la crescita dei punti di vendita in franchising all’estero che sale a + 11%.

Il Rapporto Assofranchising Italia 2015, a cura di Assofranchising in collaborazione con l’Osservatorio Permanente sul Franchising,  conferma il giro d’affari del settore a 23,3 miliardi di euro (per un valore pari a circa all’1% del  PIL italiano) e 950 insegne in franchising attive in Italia. I punti vendita in franchising sono oltre 50.000  nel nostro Paese e aumentano dello 0,8% rispetto al  dato 2014. Gli addetti occupati sono quasi 190.000.

fotoLe cifre  dimostrano la vitalità del settore franchising, sia  nel nostro Paese sia all’estero, testimoniata anche da Franchising&Retail Expo, prima edizione della fiera di cui è titolare Assofranchising, organizzata da BolognaFiere.  Si tratta di una iniziativa, realizzata a Bologna  dal 28 al 30  aprile 2016,  all’altezza degli standard internazionali che vede la partecipazione dei grandi marchi del franchising e del retail italiano ed estero,  oltre a quella delle  delegazioni internazionali del World Franchise Council e  alla presenza degli  Sportelli Franchising provinciali, realizzati in partnership tra Assofranchising e Confcommercio.

I  numeri   della prima edizione di Franchising&Retail Expo a Bologna confortano le opinioni  positive espresse  dagli addetti ai lavori in visita: più di 190 brand  come espositori, con una significativa adesione di marchi esteri. I settori merceologici presenti in fiera a Bologna sono svariati.  Settore merceologico più rappresentato quello della ristorazione e del food con il 12% dei brand  presenti appartenenti al comparto, mentre l’abbigliamento raggiunge il 10%viaggi e turismo  riguarda il 7% degli espositori. Il ritorno dell’immobiliare con il 6%  testimonia un clima di ripresa anche per il mattone. Tra gli altri settori in fiera  significativo appare il peso  del settore dei prodotti dedicati al benessere, alla salute e alla cura della persona che, raggruppati, rappresentano circa il 10% dei marchi partecipanti; prodotti e servizi specializzati tra i quali  formazione, innovazione tecnologica e intrattenimento seguono nella graduatoria presenze.

Il World Franchise Council, Associazione Internazionale che riunisce le   Associazioni nazionali di franchising di tutto il mondo ha scelto per il suo meeting annuale la concomitanza con Franchising&Retail Expo e in fiera Delegazioni estere dei Paesi presenti  presidiano l’area internazionale.

Come  ricorda Italo Bussoli, presidente di Assofranchising,  la manifestazione  fieristica è un segnale importante di un settore che si sviluppa nonostante la crisi e la forte presenza straniera in questa prima edizione (39 Paesi esteri presenti su 44) testimonia  un nuovo clima di fiducia  e di  probabile apertura a iniziative estere  da sviluppare nel nostro Paese.

Si attiva nuovo marketplace nel quale imprese, addetti ai lavori, professionisti, aspiranti affiliati  ritrovano nuove opportunità, informazioni utili – 50  convegni, workshop e presentazioni nel ricco programma -, novità e sviluppi per il business. Il franchising  dà  così prova di essere  un settore vitale in grado di  offrire  segnali positivi  di crescita alla nostra economia – come l’esportazione del modello italiano di franchising – e  di favorire la competitività nel mercato anche dei piccoli sistemi in rete che, in fiera, possono ritrovare nuove occasioni  di confronto e di sviluppo.