TV 2000 e Radio “Inblu”, maratona in diretta per il giubileo dei ragazzi

Giovedì 23 aprile le emittenti della CEI racconteranno il maxi show dell’Olimpico: sul palco Dear Jack, Lorenzo Fragola, Arisa ma non Alessia Marcuzzi, perché “troppo trasgressiva”…

Claudio Micalizio
Claudio Micalizio

di Claudio Micalizio

Il Giubileo si può celebrare anche con una serata di musica e spettacolo che diventi un’occasione di festa e riflessione sul tema della vita. E così giovedì 23 aprile Tv2000, l’emittente della Conferenza Episcopale Italiana, trasmetterà in diretta dallo Stadio Olimpico di Roma l’evento di apertura del fine settimana interamente dedicato da Papa Francesco ai ragazzi.

Sul palco note per tutti i gusti

Musica ma anche parole. Per celebrare questa specifica declinazione dell’anno giubilare a partire dalle 20.30 saliranno sul palco alcuni dei nomi più noti e amati del panorama musicale italiano: dai Dear Jack a Lorenzo Fragola, da Moreno a Francesca Michielin, da Arisa a Giovanni Caccamo, e poi ancora Deborah Iurato, Shari,  Fuoricontrollo, Andrea D’Alessio. Una festa dedicata ai ragazzi, condotta da Simone Annicchiarico con la partecipazione dell’attrice Tosca D’Aquino e il contributo del grande coreografo della tv e del teatro Manolo Casalino. Un’occasione per i ragazzi anche di riflessione e attenzione alla vita, attraverso una carrellata di storie e testimonianze reali che vanno dal cinema allo sport fino allo spazio. L’evento, promosso in occasione del Giubileo dei Ragazzi (23-25 aprile 2016) indetto da Papa Francesco e organizzato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, è curato dal Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Cei con la collaborazione di Tv2000 (che lo diffonderà in diretta sul canale 28 del digitale terreste, oltre che su 18 TivuSat, 140 Sky e in streaming su www.tv2000.it) e in contemporanea radiofonica sul circuito inBlu, il network delle radio cattoliche italiane. “I ragazzi – spiegano gli organizzatori – saranno i veri protagonisti di un evento che vuole guardare oltre, vuole guardare al futuro e vuole in qualche modo affidarglielo. E allora i loro sogni e le loro speranze saranno il filo conduttore della festa. I loro occhi saranno quelli con cui guardare il mondo, almeno per qualche ora. Con la gioia, e l’entusiasmo di essere a Roma in attesa d’incontrare e ascoltare le parole di Papa Francesco”.

E sullo sfondo il “caso Marcuzzi”

In attesa della serata a partire dalle 15.20, Tv2000 dedicherà inoltre uno speciale dal titolo: “Tutti al concerto, nessuno escluso”. Una vera e propria maratona televisiva condotta da Arianna Ciampoli con ospiti in studio i ragazzi del Giubileo, tutti con le loro esperienze e percorsi: in scaletta interviste, contributi inediti e collegamenti da Piazza San Pietro e dall’Olimpico e come colonna sonora del pomeriggio la musica dell’orchestra Filarmonica di Benevento, la più giovane d’Italia, fondata dal Maestro Francesco Ivan Ciampa e diretta per l’occasione dal Maestro Beatrice Venezi. Un evento in grande stile, su cui però aleggia ancora il mistero che ha tenuto banco nelle scorse settimane: in un primo tempo, infatti, la Cei aveva annunciato che alla conduzione dello show allo stadio Olimpico ci sarebbe stata Alessia Marcuzzi, volto televisivo molto amato dai giovani che in questo periodo è alle prese con l'”Isola dei Famosi”. Pochi giorni dopo però la conduttrice è stata silurata e, secondo quanto scritto dal quotidiano La Repubblica, direttamente “per decisione dell’entourage papale”. Il motivo, stando a quanto pubblicato in quelle ore, sarebbe riconducibile proprio al reality che la bionda showgirl guida in prime time su Canale 5: “Giusto metterla fuori perché conduce programmi, come l’Isola dei famosi, trasgressivi e futili, una artista non opportuna per una festa giubilare – avrebbe commentato l’arciverscovo Giancarlo Girotti -. Con tutto il rispetto per la signora Marcuzzi, con lei all’Olimpico sarebbe arrivato un messaggio negativo e confuso ai giovani.” Una critica alla professionista (il porporato avrebbe per esempio criticato “il modo in cui si presenta in tv: scollacciato e trasgressivo”) ma anche al programma che conduce, ritenuto dai collaboratori del Papa “non adatto” ai settantamila giovani attesi alla kermesse cattolica “per contenuti, immagini e atteggiamenti provocatori dei protagonisti“. A cercare di ricomporre il caso era intervenuto anche don Michele Falabretti, responsabile della Pastorale giovanile della Cei, che sempre dalle colonne del quotidiano diretto da Mario Calabresi aveva minimizzato l’accaduto attribuendo la defezione della Marcuzzi “ad impegni professionali già assunti”.