Ligatus cresce nel Mobile e porta le sue novità allo IAB Seminar del 14 Aprile

Ligatus, il 1# Native Performance Network più grande d’Europa con più di 31 miliardi di ad impression al mese su oltre 1.200 siti partner Premium, sarà presente all’edizione 2016 di IAB Seminar ‘People are Mobile’ con il workshop “Le nuove frontiere del Native: il caso di successo UnipolSai” – in programma alle 10:35 in Sala Plenaria – e con molte novità per il settore, prima fra tutte il Programmatic Native.

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Forte di una crescita costante nel Native Advertising, suo ambito di riferimento, la società che segna un costante trend positivo a tre cifre anno su anno, prosegue nell’investire nello sviluppo di soluzioni per la pubblicità online all’insegna della qualità – di Network e formati – e della customizzazione delle campagne per Editori e Inserzionisti.

Sebastiano Cappa, Country Manager di Ligatus Italia, commenta come “Lo IAB Seminar sul tema del Mobile è l’appuntamento di riferimento per gli operatori di settore italiani, a cui rinnoviamo anche quest’anno l’appuntamento per presentare le innovazioni che abbiamo sviluppato per loro, consapevoli che il mercato del Mobile è destinato a crescere nel prossimo futuro, soprattutto lato Programmatic, e che le nostre soluzioni sono tra le più adatte a trasferire contenuti di qualità ovunque siano gli utenti”.

La crescita del settore è testimoniata dai risultati della ricerca eMarketer secondo cui il valore degli investimenti in Mobile advertising per l’Italia supererà il valore di 1 miliardo di dollari nel 2017.

“Grazie alla ricerca e allo sviluppo che sono alla base dell’offerta Ligatus e che lo distinguono rispetto ai molti altri player di mercato, il 1# Native Premium Network è oggi in grado di soddisfare le esigenze di promozione di contenuti oltre che di engagement reale con gli utenti su tutti i device, oggi anche attraverso il Programmatic” afferma Sebastiano Cappa.

E’ a questa tipologia di utenti ‘mobili’ che Ligatus porrà particolare attenzione durante il Workshop in programma alle 10:35, in cui tratterà del trend di consumo dei contenuti in mobilità, destinato ad affermarsi in misura sempre maggiore, e delle soluzioni a disposizione degli operatori dell’advertising che richiedono competenze e abilità specifiche in materia di mobile reach e di targettizzazione delle campagne.

Ligatus quest’anno si propone dunque di arricchire il buon dialogo già in atto con gli operatori del Mobile Advertising in occasione dello IAB Seminar presentando al mercato i suoi formati, sempre più impattanti, studiati per rispondere ad esigenze crescenti di consideration, engagement e awareness. Il Network di Ligatus si propone in questa sede con il suo vantaggio intrinseco di bacino di traffico di qualità più grande d’Europa in forza di editori quali Corrieredellosport, IlFattoQuotidiano, Il Gazzettino, Il Mattino, Il Secolo XIX, News.fidelityhouse.eu, Quotidiano.net o Tuttosport che ne fanno già parte lato Mobile.

A completare i benefici per il settore dell’advertising su Mobile, consulenti esperti capaci di ottimizzare e programmare le campagne per questa tipologia di dispositivi, siano essi Android, iOS o altro; algoritmi di pubblicazione e di misurazione delle campagne erogate esattamente dove sono richieste, fino alle soluzioni in grado di bypassare all’occorrenza i sistemi di adblocking per mantenere sempre attive le campagne senza perdere esposizioni utili.

Secondo il Country Manager “Il Native Mobile Advertising costituisce già oggi un nostro asset consolidato andando a coprire oltre il 50% del nostro traffico e più del 50% del nostro fatturato. Le misurazioni possibili con Ligatus includono modelli a CPC, a CPL finanche a CPI (Cost Per Install di una App) e CPcall (Costo per una chiamata effettuata dall’utente a seguito del click sulla pubblicità), a conferma del fatto che il Native Mobile advertising è in grado di apportare benefici e risultati concreti ai professionisti della pubblicità in quanto strumento per aumentare le prestazioni, e agli Editori per la possibilità che offre di non disturbare o infastidire la navigazione degli utenti”.

Se da un lato infatti gli Editori hanno bisogno di un partner attento a questa evoluzione e a fornire la soluzione più adatta per generare delle interazioni da utenti veramente interessati; gli Inserzionisti dall’altro necessitano che i propri brand siano opportunamente tutelati e riconosciuti. Due temi, quelli della brand-safety e dell’engagement che non possono restare inascoltati anche in ambito mobile.

Nell’immediato futuro c’è dunque da aspettarsi un forte balzo in avanti nel Mobile per Ligatus, che già a partire da questo evento di riferimento si presenta con tutte le carte in regola per lasciare il segno, anche sul Programmatic Native.