Carige stecca anche avanti allo IAP

di Federico Unnia 

Altri guai per Carige. Il Comitato di controllo dell’ Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha ingiunto il blocco della diffusione del  messaggio pubblicitario “Carige RendiOltre E i tuoi risparmi crescono sicuri.”, diffuso su stampa economica e in affissioni esterne a Milano lo scorso mese di febbraio in quanto ritenuto manifestamente contrario all’artt. 2 – pubblicità ingannevole –   e 27 –Operazioni finanziarie e immobiliari – del Codice di Autodisciplina.

Il messaggio –  che pubblicizzava  un conto corrente che consente ai nuovi clienti di vincolare somme di denaro con un “tasso fino a 1,50%*”-  mostrava il primo piano l’immagine di un pancione di una donna in gravidanza.

Secondo il comitato di controllo   la comunicazione ometteva alcune indicazioni rilevanti ai fini della completa e corretta comprensione da parte del pubblico dell’offerta pubblicizzata, in questo violando l’obbligo di una chiara ed esauriente informazione prevista dal Codice. In particolare, non era indicato che il tasso proposto era valido per le somme vincolate non inferiori a 5.000 euro e per un periodo di 6 mesi. Inoltre, l’affermazione “i tuoi risparmi sono garantiti fino a 100.000 euro dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi” nella body-copy risultava un’indicazione impropria, in quanto enfatizzava quasi fosse un pregio un differenziale del prodotto pubblicizzato una caratteristica che è comune per legge a tutti i prodotti finanziari analoghi a quello pubblicizzato presenti sul mercato.