“Eccezionale Veramente”: La 7 a caccia di comici con il talent di Colorado

Dal 17 marzo la rete di Urbano Cairo lancia la gara tra cabarettisti del futuro con un format ideato dalla casa di produzione di Abatantuono e Salvatores. Per la tv un altro passo verso l’intrattenimento

di Claudio Micalizio

La sfida è dimostrare che la7 può fare anche intrattenimento di successo, come del resto dimostra da anni Maurizio Crozza con il suo seguito show del venerdì. E nel suo cammino di allargamento dei generi televisivi da proporre al suo pubblico, ora la rete di Urbano Cairo percorre anche la strada del talent con “Eccezionale Veramente”, il primo programma che va alla ricerca di talenti comici in onda da giovedì 17 marzo alle 21.10 per dodici puntate.

Eccezionale Veramente[1]

Per il format garantisce “Colorado”

Dopo l’esperienza negativa de “Il boss dei comici”, andato in onda lo scorso autunno e sospeso per pochi ascolti dopo appena due puntate, stavolta il progetto è stato affidato alla direzione creativa della Colorado Film di Maurizio Totti e Diego Abatantuono, casa di produzione che da 30 anni opera tra cinema e tv (con la fortunata esperienza dell’omonimo varietà in onda da anni sulle reti Mediaset): “Per festeggiare questo anniversario avremmo potuto buttare via dei soldi o fare qualcosa di costruttivo – spiega Totti, presidente della società che tra i fondatori annovera anche Gabriele Salvatores – ed ecco il nostro format: una vera e propria caccia al comico del futuro, nella speranza che possa diventare una preziosa risorsa per le nostre future produzioni”. Oltre alla ribalta nazionale sempre agognata, infatti, i concorrenti in gara si sfideranno per accapparrarsi un premio davvero ambito: un contratto da 100mila euro con Colorado Film per i prossimi progetti. Il format ricorda seppure a grandi linee quello di altri talent in ambito musicale: il candidato si esibisce davanti ad una commissione formata da tre giudici stabili (Diego Abatantuono, Paolo Ruffini e Selvaggia Lucarelli) che, da dietro l’immancabile bancone modello X-Factor, dovranno decretarne il passaggio di turno o l’eliminazione. A loro in ogni puntata si affiancherà un quarto giurato, pescato tra personalità del mondo della comicità, del cinema, dello sport o dell’imprenditoria. Da Renato Pozzetto a Massimo Boldi, da Raul Cremona a Gabriele Salvatores, da Oscar Farinetti a Gianni Rivera: saranno loro, e altri vip, a contribuire a valutare il talento comico dei concorrenti, ripescando eventualmente gli esclusi.  A condurre il programma sarà Gabriele Cirilli, al suo esordio nel ruolo di presentatore: “Io preferisco definirmi più un capocomico – spiega l’attore – ma è la prima volta che mi troverò a dover reggere da solo le briglia del programma: il nostro obiettivo è far divertire il pubblico a casa e cercare chi in sè ha il meccanismo della comicità, dimostrando di essere veramente eccezionale. Far ridere non è facile e del resto la comicità si presta a valutazioni del tutto soggettive: ecco perché tra i giurati spesso ci saranno polemiche e divisioni”.

Un talent nella serata di Santoro

“La nostra speranza è di trovare un talento, che non necessariamente potrebbe essere quello che alla fine vincerà – ha spiegato ironico Diego Abatantuono, che in conferenza stampa si è rivelato gran mattatore del gruppo giudicante -: se saremo bravi e avremo fiuto anche l’investimento andrà a buon fine. Ma può anche capitare che alla lunga avrà successo un concorrente eliminato ma che si sarà fatto notare da altri produttori in grado di valorizzarlo. Quanto visto sin qui ci fa essere ottimisti”. A selezionarli in giro per l’Italia è stato lo stesso Gabriele Cirilli che ha selezionato oltre mille aspiranti comici e ha ideato il format insieme a Federico Andreotti. Diretto da Arcadio Cavalli e prodotto da Colorado Film e la 7, “Eccezionale veramente” andrà in onda in una serata tradizionale dedicata all’approfondimento giornalistico – il giovedì – abitualmente riservato a Michele Santoro: “La scelta conferma quel percorso di ampliamento dell’offerta che abbiamo intrapreso negli ultimi mesi – ha commentato Urbano Cairo, intervenuto al termine della conferenza stampa di presentazione presso l’Hotel Principe di Savoia a Milano – e l’idea è nata piano piano, in una serie di incontri frequenti ma casuali che ho avuto con l’amico Maurizio Totti sul Frecciarossa Milano-Roma durante le rispettive trasferte. Come tv ci crediamo molto: il programma avrà la qualità e quella capacità innovativa che ha sempre contraddistinto le nostre produzioni e che vogliamo garantire anche al di fuori dell’ambito strettamente giornalistico”. Per gli ascolti de la 7, ovviamente, l’auspicio è che l’esperimento incontri il gradimento del pubblico e faccia dimenticare l’esperienza negativa de “Il Boss dei comici”: “Non è che se un film drammatico va male si può pensare di non trasmettere più pellicole di quel genere – taglia corto Fabrizio Salini, direttore dei programmi al suo battesimo pubblico -: la nostra emittente crede pervicacemente nella sua vocazione di rete generalista e si è sempre contraddistinta per la capacità di sperimentare e linguaggi originali. Questo programma conferma questa linea, in un ambito che punta all’intrattenimento ma con garbo, ironia e intelligenza. E sono felice di poter avviare un progetto in cui anche Colorado mette “entusiasmo e passione oltre che esperienza nella costruzione dei propri prodotti”.