Su MTV 8 “Squadre da incubo”: Vialli e Amoruso in missione nel calcio dilettantistico

La rete digitale di Sky manda in campo i due campioni: bastano cinque giorni per salvare un team a rischio retrocessione?

di CLAUDIO MICALIZIO

Avete presente “Cucine da incubo”, il format che ha svelato cosa può capitare nel retro di un ristorante ad un passo dal fallimento? Togliete Gordon Ramsey (o Antonio Cannavacciuolo, se preferite la versione italiana) e cambiate ambito – non più il mondo della ristorazione, bensì quello del calcio dilettantistico – ed ecco servito “Squadre da incubo”, il nuovo programma che Mtv8 propone in prima serata da giovedì 18 febbraio. Al posto degli chef due personaggi che di calcio se ne intendono, Gianluca Vialli e Lorenzo Amoruso, e una missione al limite dell’impossibile: evitare che squadre sull’orlo del baratro possano retrocedere di categoria al termine dei regolari campionati.

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Sei squadre in giro per l’Italia

Al di là dei facili paragoni e delle similitudini, il format prodotto da FreemantleMedia racconta l’impresa di due campioni del calcio milionario catapultati in giro per la provincia italiana al soccorso di squadre disastrate, ultime in classifica e bisognose di durissime terapie d’urto: Vialli, che viene definito la “mente” della coppia, dovrà intervenire sul management delle squadre mentre Amoruso, il “braccio armato”, dovrà ripristinare l’ordine in campo con allenamenti rigidi nella speranza di migliorare le prestazioni della squadra e far emergere eventuali talenti nascosti. Il miracolo però deve avvenire in cinque giorni e il test è reale: dopo una settimana di training intensivo la squadra potrà dimostrare sul campo, in una partita ufficiale del proprio campionato di categoria, i progressi conquistati con i due super-consulenti. E al di là dei risultati, per tutti l’esperienza riserverà qualche risvolto positivo: “Qualche volta abbiamo vinto, qualche volta pareggiato, qualche altra perso – ammette Gianluca Vialli -. Ma l’importante era dare ordine a situazioni disastrose e far passare il concetto che, se indossi una maglia, anche in seconda categoria, devi avere rispetto per quella maglia e impegnarti al massimo”. Per la strana coppia di conduttori e coach un’esperienza divertente che testimonierà, in ogni puntata, il percorso di cambiamento di persone autentiche tra momenti comici e drammatici: “Abbiamo iniziato con l’intenzione di trasmettere amore, voglia di fare calcio con più passione o orgoglio – spiega Lorenzo Amoruso -. Il cammino sarà lungo ma anche noi, in prima persona, abbiamo riscoperto le reali motivazioni per le quali ci siamo appassionati allo sport più bello del mondo”.

Per Mtv8 una doppia sfida

Ma al di là dei risvolti agonistici al centro del reality, “Squadre da incubo” (in onda per sei puntate ogni giovedi alle 21,15 su Mtv8 e sul canale 121 di Sky) è anche e soprattutto un affresco della provincia italiana, con i suoi paesaggi suggestivi e le tradizioni territoriali oltre che, naturalmente, quegli elementi al limite del folkloristico che caratterizzano gli ambienti che ruotano attorno alle società calcistiche e in particolare quelle prescelte per l’occasione: l’Ads Setina Calcio di Sezze Scalo, l’Asd di Martinengo Lombardo, l’As Football Chieve di Giffoni, il Fc Roma Nord e l’Asd Carunchio. In ogni puntata, raccontando l’epopea sportiva di una squadra i due conduttori finiranno per far emergere anche le storie, i desideri e i problemi di chi vi gioca: “Quando Vialli mi ha presentato Squadre da Incubo – racconta Antonella d’Errico, Direttore Sky Terrestrial Channels – ho subito sposato il progetto per il tipo di format, cioè un make over a tema calcistico assolutamente inedito: trovo che sia perfetto per il nostro canale 8, dove la programmazione ha una ricca componente di divertimento, ma anche una finestra di diritti sportivi free molto importanti, come l’Europa League”. La sfida sarà riuscire ad appassionare con l’approfondimento psicologico delle dnimaiche interpersonali e il carisma e l’ironia dei due conduttori anche chi, magari, non è propriamente un patito del pallone. Test che vale doppio per Mtv8 che presenta il suo primo programma autoprodotto: “Per concretizzare questa idea c’è voluto un grande impegno – spiega Alessandro Lostia, chief Creative Officer di FremantleMedia Italia – ma siamo ottimisti: a nostro parere è un format che, con i dovuti adattamenti, potrebbe essere proposto anche in altri paesi”.