OWL: ridare centralita’ agli autori nell’era dell’ascolto diffuso via internet

Cercare una soluzione tra remunerazione della creatività musicale e sfruttamento dei brani attraverso le piattaforme on line. Attesa per la prossima consultazione pubblica sul tema sul quadro normativo per le piattaforme, gli intermediari online, i dati e il cloud computing e l’economia collaborativa

“Si deve riportare l’attenzione  sulla figura   e sul ruolo  fondamentali  rivestito da chi compone e scrive brani musicali, soprattutto in un contesto di distribuzione e fruizione della musica che, a causa dell’esasperazione di alcune dinamiche di mercato, tende a dimenticare il vero motore dell’industria dei contenuti musicali, per l’appunto, gli autori. Le tecnologie di ascolto e fruizione possono essere uno stimolo alla crescita del mercato, ma tutto questo deve avvenire salvaguardando la tutela e la remunerazione degli autori”.

Schermata 2016-02-12 alle 16.41.05

È questo il messaggio che OWL – Osservatorio Web e Legalità –  lancia in occasione del convegno  “Autori: la base della piramide della musica”, organizzato  dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo con il patrocinio di SIAE, che si svolge oggi nella cornice del Festival di Sanremo.

Value gap, è la parola che oggi intimorisce gli entusiasmi dell’industria creativa nei confronti della smaterializzazione della fruizione musicale. “Si tratta di una grave discrepanza di valore tra guadagni dei grandi operatori del web sullo sfruttamento dei contenuti e la remunerazioni degli autori dei contenuti stessi. Se dunque la base della piramide è certa e salda, occorrono interventi normativi atti a sanare il value gap e, di riflesso, ad incentivare gli autori nazionali a proseguire nella loro attività creativa. In tal senso la sede per un utile confronto è senza dubbio l’Europa, nel quadro delle strategie per il mercato unico digitale, laddove tra i temi caldi delle ultime due consultazioni pubbliche vi è proprio quello del ruolo degli intermediari e della loro responsabilità nella veicolazione dei contenuti creativi in ambito digitale” sottolinea OWL.

Il contributo di OWL sulla consultazione pubblica sul quadro normativo per le piattaforme, gli intermediari online, i dati e il cloud computing e l’economia collaborativa sarà presto consultabile attraverso la pagina web: https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/news/public-consultation-regulatory-environment-platforms-online-intermediaries-data-and-cloud