Prova a immaginarmi: chiude il Contest Creativo per Cortina


 
Si è concluso il progetto video-grafico “Prova a immaginarmi” promosso da Cortina Marketing Se.Am. in collaborazione con Zooppa, la piattaforma di contenuti user-generated. I video e le grafiche vincitrici saranno presentati ufficialmente alla BIT di Milano il prossimo 11 febbraio.
“Prova a immaginarmi” è il titolo del contest online lanciato lo scorso novembre da Cortina Marketing Se.Am. sulla piattaforma di Zooppa, ma è anche l’invito che Cortina ha rivolto alla community creativa più grande d’Italia ad evocare, più che a raccontare tramite immagini dirette,  le bellezze e l’offerta turistica della celebre località dolomitica.
Un invito che è stato accolto da ben 186 creativi che in poco più di due mesi si sono cimentati nella realizzazione di 82 video e 338 proposte grafiche, incentrate sulla promozione e sulla valorizzazione dei punti di forza della Regina delle Dolomiti: la sua bellezza, la genuinità di chi la abita, le tradizioni, lo stile e l’eccellenza che la caratterizzano, la varietà delle attività da praticare all’aperto in estate e in inverno.
Scorci inediti, punti di vista inusuali, tecniche realizzative innovative: tanti gli spunti raccolti grazie a questo progetto creativo, che si è concluso con l’annuncio dei contenuti vincitori, pubblicati sulla piattaforma di Zooppa. A selezionare i lavori migliori, il team di Cortina Marketing Se.Am. che, fra i tutti i video e le proposte grafiche raccolte ha individuato le idee più adatte a promuovere la località in maniera coinvolgente e dinamica.  
I complimenti di Cortina e Zooppa vanno ai video “Cortina la formula della felicità” e agli autori di Studio Riprese Firenze, che si sono aggiudicati il primo posto (con un compenso di 7.000 euro)

e a “Clicca Cortina” di Fertylize, secondo classificato (che si aggiudica 4.000 euro). Tra le grafiche, Ivan Frigo ha centrato il primo e il secondo posto, colpendo nel segno con i due progetti “Wearing the shapes of winter” e “Make your holiday a masterpiece”.