TV, radio e internet: il 2016 che verra’ secondo Pier Silvio Berlusconi

Il vicepresidente di Mediaset a tutto campo sugli scenari per il nuovo anno: molti progetti in cantiere e pubblicità in crescita… aspettando la ripresa economica

di Mario Modica

La raccolta pubblicitaria è in continua crescita anche se ancora lenta, l’offerta pay per wiew su tv e web sta prendendo piede, la presenza multimediale è sempre più forte e i progetti in cantiere non mancano: è un Pier Silvio Berlusconi cautamente soddisfatto e naturalmente ottimista quello che si ferma a chiacchierare con i giornalisti al termine della conferenza stampa di presentazione di “Fabbrica del Sorriso 2016”. Incalzato dalle domande, il vicepresidente esecutivo e amministratore delegato del Gruppo Mediaset ne approfitta per una prima panoramica di inizio anno su risultati e prospettive del colosso editoriale.

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Tv in salute, anche quelle a pagamento.
E’ una delle operazioni recenti più discusse e, dopo una fase di gestazione non proprio esaltante, inizia a dare risultati confortanti. Le pay per view dell’offerta Premium possono annoverare abbonati in aumento e anche se i risultati sono, forse, un po’ inferiori alle aspettative confermano l’intuizione imprenditoriale di un’offerta televisiva sempre meno “lineare” a favore di una srategia on demand. I numeri dati in pasto ai taccuini dei cronisti sono ancora parziali ma già interessanti: a fine 2015 i clienti Premium hanno superato quota 2 milioni, con spesa media e ricavi in crescita. A Cologno Monzese forse ci si aspettava qualcosa di più, pur nella consapevolezza delle difficoltà insite nell’operazione: “Che la sfida legata ai diritti della Champions fosse tosta, era chiaro – ammette Pier Silvio Berlusconi – e non bisogna dimenticare che il mercato della ‘Pay’ ha perso il 20 per cento. Del resto, abbiamo un concorrente con abbonati in calo, spesa media in calo e ricavi in calo: noi cresciamo, questa è la realtà dei fatti. Certo, non siamo ancora al pareggio ma ora è importante avere una base solida”. E su possibili offerte da Sky per Mediaset Premium, il manager commenta: “Offerte non ce ne sono; siamo sempre lì, si parla”. Sul settore però si sta ragionando: il nuovo modello potrebbe passare dalla riduzione dei canali e da un’offerta sempre meno lineare: “Sia Infinity sia Premium Play sono stati provati da 600mila abbonati – spiega Berlusconi -; noi siamo leader, ed è una strada che vogliamo seguire sempre di più”. Sul fronte televisivo tradizionale, poi, c’è un progetto in cantiere: Mediaset sta pensando al lancio di un nuovo canale in chiaro sul digitale terrestre “che – dice il vicepresidente del gruppo editoriale – parli ad un target maschile non più giovane”. Ma, par di capire, nulla di immediato.

Grandi aspettative sul settore radiofonico
Il Biscione invece conta di agire in tempi più ristretti in ambito radiofonico, ove è presente con R101 e nelle emittenti di Gruppo Finelco (Radio 105, Virgin Radio e Radio Monte Carlo). Un settore sul quale Mediaset punta molto in virtù delle potenzialità commerciali dell’FM: “Sul piano pubblicitario e degli ascolti – ribadisce Pier Silvio Berlusconi – ci rivolgiamo ad un target assolutamente complementare rispetto a quello delle tv con riferimento ad un mercato di tutto rilievo. E per quanto possa sembrare più piccolo rispetto a quello televisivo, per noi è un settore assolutamente strategico e, pur con la cautela che è necessaria perché ci sono passaggi delicati, stiamo lavorando per creare un importante polo radiofonico”. 

Yahoo! e il mondo del web
E poi c’è il web, che per il gruppo Mediaset negli ultimi anni si è rivelato sempre più strategico: “E’ stata un’altra buona intuizione – conferma Pier Silvio Berlusconi – su cui abbiamo fondato da tempo un caposaldo della nostra strategia di espansione: la convinzione di dover allargare il più possibile lo spettro di nostra presenza sui vari ambiti dei  media per sviluppare al massimo e in un’ottica trasversale e multicanale contatti e ascolti a beneficio degli investitori pubblicitari”. In quest’ambito si inserisce anche l’ultima, imponente operazione sul web: la partneship commerciale con Yahoo, appena annunciata, “che – aggiunge Berlusconi – allarga ulteriormente l’offerta di ciò che Mediamond può offrire agli investitori, sia in termini di qualità che di quantità dal momento che, con le altre storiche testate online del gruppo, ci poniamo per volume di contatti a ridosso di Facebook e Google”.

Pubblicità in crescita ad inizio 2016
Tanti progetti in cantiere, dunque, ma una domanda di fondo: come sta andando la raccolta pubblicitaria? I dati precisi non ci sono ancora ma anche su questo aspetto il vicepresidente di Mediaset non si sottrae alla curiosità dei giornalisti. E per quanto ci si possa riferire solo ad un periodo ristretto, i segnali inducono all’ottimismo: “Il mese di gennaio ha chiuso positivamente – spiega Pier Silvio Berlusconi -. Certo è un dato parziale ma comunque positivo e anche su febbraio le previsioni sono favorevoli. Certo, la visibilità resta molto limitata e il mercato non è ancora espressione della ripresa economica che ci auguriamo”.