Torna la “Fabbrica del Sorriso” di Mediafriends: solidarieta’ tra tv, radio e web 


 
Dal 13 al 27 marzo la raccolta fondi per la lotta ai tumori infantili sui media del Biscione. Ma anche quest’anno le iniziative proseguiranno fino a dicembre

di CLAUDIO MICALIZIO
Un anno al servizio della ricerca scientifica per la lotta ai tumori infantili. E’ la missione della nuova edizione di “Fabbrica del Sorriso”, l’iniziativa di sensibilizzazione che Mediafriens Onlus propone dal 2003 coinvolgendo i media del gruppo editoriale Mediaset. Le iniziative di questa tredicesima edizione sono state presentate a Milano giovedì 4 febbraio in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro.

Testimonial vip e tante iniziative
Quattro i progetti che l’associazione no-profit (promossa da Mondadori, Medusa e Mediaset) sosterrà nei prossimi mesi per aiutare altrettante importanti associazioni nella lotta alle patologie tumorali che colpiscono i bambini: i fondi che verranno raccolti con l’aiuto del pubblico saranno interamente devoluti ad Ail (Associazione Italiana Contro le leucemie-linfomi e mieloma Onlus), Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), Dynamo Camp e Ior (Istituto Oncologico Romagnolo Onlus) che, da anni, si occupano di ricerca, assistenza ospedaliera e domiciliare e, ancora, di migliorare il tempo libero dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Un impegno fatto di sacrifici che quotidianamente viene portato avanti da medici, ricercatori e volontari che, ognuno nei propri ruoli, si dedicano alla cura dei più bisognosi. Come già lo scorso anno, anche in questa edizione la “Fabbrica del Sorriso” ha in cantiere diverse iniziative e appuntamenti di sensibilizzazione: un ruolo strategico lo avranno ovviamente le reti Mediaset che, per due settimane, sosterranno la kermesse proponendo interviste e approfondimenti nei programmi di maggiore ascolto dei rispettivi palinsesti ma, a garantire la continuità e l’attenzione dell’opinione pubblica saranno anche i tanti eventi previsti nei mesi successivi e realizzati in collaborazione anche con Medusa (è il caso de “Il piccolo Principe”, uscito a gennaio al cinema: parte degli incassi sono stati devoluti alla causa) e con Mondadori. Una formula che conferma l’impegno a sostenere sempre più l’opera di quanti si dedicano al prossimo: “C’è l’impegno di aziende importanti che danno il loro contributo – spiega Massimo Ciampa, direttore generale di Mediafriends Onlus – e poi la generosità del pubblico a casa e delle aziende che accettano di sposare queste cause così importanti”.

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Sinergie tra tv, radio e internet
Da domenica 13 a domenica 27 marzo il palinsesto di tutte le Reti Mediaset sarà coinvolto attivamente nella grande maratona. Alcuni tra i volti più amati della tv (da Gerry Scotti – il più longevo testimonal dell’iniziativa – a Federica Panicucci, da Nadia Toffa a Pierluigi Pardo) e alcuni dei programmi di maggior audience (dai programmi d’intrattenimento ai talk-show, sino ai Tg delle tre principali Reti Mediaset) dedicheranno numerose finestre alla “Fabbrica del Sorriso”, con servizi sui progetti delle associazioni, approfondimenti, testimonianze e ricordando ai telespettatori i canali attraverso i quali poter effettuare le loro donazioni. La raccolta fondi sarà però sostenuta anche dagli altri media, grazie ad una imponente attività di sinergia editoriale: saranno coinvolte nella campagna solidale anche le radio la cui raccolta pubblicitaria è curata dal Gruppo Mediaset e poi il web con il portale Tgcom, il sito di Mediafriends e i social aziendali, che saranno costantemente alimentati con contributi ad hoc. Da quest’anno Fabbrica del Sorriso avrà, inoltre, una sua pagina facebook, in cui trovare informazioni sulla campagna. Ma, come accennato, “Fabbrica del Sorriso” organizzerà una serie di eventi distribuiti su tutto il territorio italiano, finalizzati ad alimentare la raccolta fondi. Tra questi, si partirà il 13 febbraio con una mostra unica nel suo genere dedicata a Piero della Francesca (“Piero della Francesca: Indagine su un Mito”), allestita nei Musei San Domenico di Forlì.

Dal 2003 per aiutare i più deboli
Nata nel 2003 su input di Pier Silvio Berlusconi che ha sempre creduto nel progetto, Mediafriends in ormai 13 anni ha raccolto più di 65 milioni di euro che hanno consentito a 150 associazioni di realizzare oltre 250 progetti di solidarietà in Italia e nel mondo. Quest’anno l’idea di dedicare risorse ed energie al servizio di strutture che aiutano i bambini affetti da patologie tumorali con lo scopo di sostenere la ricerca e consentire alle strutture interessate importanti investimenti. Una sfida che chiama a raccolta tutti, senza distinzioni: “Mi sembra quasi doveroso che la tv e i media tentino di aiutare queste iniziative – spiega Pier Silvio Berlusconi, del consiglio direttivo di Mediafriends – sfruttando la loro forza di comunicare e sensibilizzare l’opinione pubblica. Anzi, bisognerebbe fare di più. Credo sia giusto ringraziare tutti coloro che partecipano attivamente all’organizzazione ma soprattutto gli italiani che ogni anno sostengono con generosità e affetto i progetti”.