Mediamond “ama” le radio: in un evento le novita’ per gli inserzionisti

Oltre mille invitati per la serata di presentazione dei palinsesti delle emittenti gestite dalla concessionaria Mediaset

di MARIO MODICA

“Video loves the radio stars” è il claim che Mediamond ha scelto per la serata evento con cui, martedi 26 gennaio, ha presentato i palinsesti e le proposte commerciali per l’offerta radiofonica della concessionaria. E al di là della citazione musicale (ricordate il brano con cui i Buggles negli anni ’80 preconizzavano – sbagliando peraltro clamorosamente – la supremazia della tv sulla radio?), il titolo ben rappresenta quanto il mondo dell’FM sia strategico per lo sviluppo del mercato pubblicitario della struttura di vendita creata per rappresentare le properties editoriali di Mondadori e quelle digitali di Mediaset.

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Una cena riservata a base di numeri

Per annunciare le novità, Mediamond ha scelto un padiglione di MiCo, il centro congressi più grande d’Europa nell’ex area espositiva di Fiera Milano, e una serata esclusiva, rigorosamente su invito, alla quale hanno preso parte un migliaio di persone tra investitori, rappresentanti dei centri media e consulenti delle agenzie pubblicitarie oltre ai rappresentanti delle società editrici coinvolte e le voci (o le “star”, per restare in tema con il titolo della serata) delle radio protagoniste. Massimo il riserbo mantenuto sull’appuntamento, anche se qualche indiscrezione Spot and Web è in grado di anticiparla. Sul palco, oltre al claim dell’evento, campeggiavano i loghi delle emittenti che la concessionaria detiene in portafoglio: oltre alle aziende “di famiglia” (R101, che Mediaset ha rilevato da Mondadori la scorsa estate) e alle tre del Gruppo Finelco (Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio di cui il Biscione è da pochi mesi partner industriale con prospettive di crescita), Monradio ha illustrato l’offerta pubblicitaria anche di Radio Italia, Kiss Kiss, Subasio e Radio Norba che rappresenta già da qualche tempo. Un colosso di ingenti dimensioni se mettiamo insieme ascolti, fatturati reali e prospettive di crescita per i prossimi mesi che però assume proporzioni ancora più gigantesche se consideriamo tutti i settori editoriali in cui opera Mediaset.

Il futuro è nella sinergia

E dopo aver presentato con una clip le emittenti radiofoniche (qualcuno tra gli invitati ha fatto notare che gli editori presenti in sala sono stati pubblicamente ringraziati dai padroni di casa ma nessuno è intervenuto direttamente sul palco), l’espressione forse più ricorrente negli interventi di Giuliano Andreani e Davide Mondo (rispettivamente presidente e amministratore delegato di Mediamond), di Paolo Salvaderi (direttore generale di Mediamond radio) e di Stefano Sala (amministratore delegato di Pubblitalia ’80), alcuni dei manager che si sono succeduti sul palco, è stata “sinergie”; azioni combinate sempre più strategiche per vincere la sfida del mercato pubblicitario e dei contenuti editoriali. E proprio come evidenziato negli interventi la piattaforma multimediale che gravita attorno alle tv, alle radio e al settore digital del Biscione non ha competitor: con l’azione combinata dei vari media ogni giorno si registrano 50 milioni di contatti, una platea che non ammette confronti con gli altri competitor. E proprio l’innesto delle radio del Gruppo Finelco, che da sole valgono 8 milioni di ascoltatori, rappresentano per la concessionaria delle testate digital del gruppo Mediaset uno strategico potenziamento della presenza nel settore radiofonico che, dicono i fatturati degli ultimi tempi, si conferma sempre più performante nonostante le persistenti difficoltà dell’economia globale e le incertezze del mercato pubblicitario.