A Sky e Telethon il Premio San Bernardino 

Sono stati Sky e Telethon ad aggiudicarsi la XIII edizione del Premio San Bernardino per la pubblicità socialmente responsabile.

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo questa mattina nell’Aula Giubileo della Libera Università Maria SS.ma Assunta di Roma, al termine della tavola rotonda sul ruolo strategico della comunicazione pubblicitaria nella diffusione di comportamenti e consumi socialmente responsabili.

Per la capacità di comunicare con intelligenza e sensibilità la disabilità, rappresentandone la completa integrazione,  il premio è andato a  SKY  per lo spot “Sky Cinema film on Demand”.

“Siamo molto onorati per questo riconoscimento che premia la scelta del tutto naturale per noi di raccontare con estrema semplicità quei momenti della quotidianità in cui tante famiglie e tanti individui scelgono Sky per condividere il loro tempo libero. Il tempo forse più prezioso per ciascuno di noi, che Sky cerca ogni giorno di arricchire di emozioni”. Ha dichiarato Pietro Maranzana, Chief Commercial Officer di Sky Italia.

Telethon, che gareggiava nella sezione no profit, è stato premiato per aver rappresentato con un forte impatto emotivo una delle piccole grandi conquiste per i bambini ed i loro genitori nella sfida quotidiana delle malattie genetiche rare.

Siamo particolarmente contenti di ricevere il Premio San Bernardino, questa è stata un’operazione originale a cui lavoriamo da tempo: cercare di affermare la nostra esistenza, oltre la maratona televisiva e come Fondazione biomedica. Sappiamo che la comunicazione è fondamentale per una charity, per ricordare a chi non è direttamente coinvolto dal problema sociale di cui questa campagna si occupa, che questo esiste ed è urgente ed importante: questo importante ed autorevole riconoscimento è per noi una felice conferma alla bontà della scelta in cui abbiamo creduto molto”. dichiara Laura Caserta Responsabile Comunicazione e Marketing Fondazione Telethon.  “Il messaggio, in questo senso è: siamo diversi ma tutti uguali in certe emozioni, solo che alcuni hanno un carico maggiore”. Così Laura Caserta spiega: “nelle emozioni in cui ci ritroviamo tutti si possono coinvolgere i genitori dei bambini affetti da malattie rare come i genitori dei bimbi sani, spinti a riflettere, partecipare e magari anche decidere di sostenere e donare”.

Il Premio Giovane Pubblicitario 2015 è stato assegnato a Giulia Giustiniani, del VLB Istituto Fr