Il futuro che ci attende

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di Federico Unnia 

Una via crucis in positivo, in cui ogni sosta tratteggia le grandi potenzialità che la tecnologia internet e digitale offre all’umanità.

Internet e le molteplici forme di connessione sono sotto gli occhi di tutti. Nel bene e nel male. Eppure, quello che vediamo oggi è solo una minima parte del futuro che ci attende. Un futuro in grado, proprio grazie alle enormi opportunità offerte dalla tecnologia democraticamente condivisa, di modificare nelle sue radici il concetto stesso di esistenza e di lavoro.

Ne è così convinto Luca Tomassini,  imprenditore nel 2015   nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana, da metterlo nero su bianco nel suo recente libro Vite connesse. La sfida del futuro nell’era digitale, edito da FrancoAngeli.

libro del giorno - Vite connesse

Fondatore, presidente e amministratore delegato di vetrya, gruppo italiano leader riconosciuto nello sviluppo innovativo di servizi digital,  Tomassini tratteggia nel suo scritto una griglia dell’evoluzione che stiamo attraversando. Una nuova realtà, nella quale l’uomo, con le sue capacità e le potenzialità della tecnologia, ritorna al centro del mondo.

Un percorso, quello proposto nel testo, caratterizzato da stazioni, ovvero tanti momenti in cui il discorso di ferma per approfondire come migliorerà la nostra esistenza grazie alla connessione perenne. Lavoro, istruzione, socialità, svago, informazione, ricchezza.

Insomma, un modo positivo di vedere al futuro. Nel quale al centro resta l’uomo e le sue prerogative; ma in cui la digitalizzazione dell’esistenza è la migliore alleata.