Editoria. l’odissea di Novella 2000 e visto: PRS le passa a Visibilia

73

Passano dal gruppo Prs alla Visibilia Editore di Daniele Santanchè le testate Novella 2000 e Visto.

di Claudio Micalizio

Maurizio Costanzo ShowDue anni fa il passaggio da Rcs al gruppo Prs, adesso per Novella 2000 e Visto è tempo di fare nuovamente le valigie: le due testate, a loro modo storiche nel panorama editoriale italiano, sono infatti in procinto di essere cedute a Visibilia Editore, la società nata dalla concessionaria di Daniela Santanchè che già edita alcune testate specializzate. L’accordo non è ancora ufficiale ma il Gruppo Prs ha già accettato l’offerta vincolante per l’acquisizione del ramo di azienda cui fanno riferimento le due riviste per un prezzo complessivo pari a 10mila euro, oltre a 167mila a titolo di Tfr ed oneri indiretti relativi al personale trasferito. L’operazione – spiega una nota del gruppo guidato dalla deputata di Forza Italia – «rientra nel progetto di rafforzamento industriale e consentirà a Visibilia Editore di acquisire un’importante massa critica a livello di fatturato, rilevando dopo le testate VilleGiardini, Ciak e PC Professionale altre testate periodiche italiane». L’operazione segna un ulteriore capitolo nelle peregrinazioni di due riviste storiche e ancora appetibili sul mercato ma su cui il gruppo Prs da tempo sembrava non voler più investire anche per effetto di una riorganizzazione che ha già portato poche settimane fa alla cessione della testata Agr all’agenzia La Presse. Ma certo la vendita delle due testate fa comunque parlare il mondo dell’editoria anche perché stiamo parlando di riviste in discreta salute sul fronte delle vendite: secondo i dati disponibili, nel 2014 Novella 2000 ha venduto in edicola 3.095.170 copie mentre Visto 3.393.725 e con discrete performance sul mercato pubblicitario e un attivo patrimoniale di 177mila euro. Anche alla luce di questi numeri, appare ancora più clamoroso il costo dell’intera operazione: secondo quanto riferito da Visibilia agli azionisti, che dovranno ratificare l’accordo in assemblea, il ramo aziendale comporta un accollo di passività relative al personale trasferito per TFR e oneri indiretti per 167mila euro, con il trasferimento di 15 risorse in capo all’emittente (12 giornalisti, 2 grafici e 1 impiegato). Il ramo d’azienda venduto al 31 dicembre 2014 vedeva un fatturato netto di 7,06 milioni di euro, un ebitda negativo per 1,482 milioni e un patrimonio netto di 10mila euro. E c’è una curiosità che non è sfuggita ad alcuni siti internet che hanno già commentato la notizia: le attività acquisite sono più grandi di chi le compra perché il fatturato del ramo d’azienda cui fanno capo Novella 2000 e Visto a fine 2014 e’ pari a 7,06 milioni contro i 2,58 milioni di Visibilia, l’Ebitda e’ pari a 1,48 milioni contro 0,86 milioni del gruppo guidato dalla Santanché. Polemiche a parte a distanza di due anni alla deputata forzista è riuscita l’acquisizione che le era saltata nel 2013, complice la levata di scudi dei sindacati interni.