J-AX contro “chi blocca le strade per protesta”: e il video diventa uno spot per la TEEM-A58

Il video del brano cantato dal rapper con Elio critica chi occupa le strade per protesta e diventa lo spot involontario di un’arteria molto contestata

di Claudio Micalizio

Prima dell’uscita del brano, in pochi avrebbero pensato che uno degli artisti più anticonvenzionali del panorama musicale italiano come J-Ax potesse non condividere le forme di protesta più estreme, di quanti pur nei limiti della legalità sono comunque pronti a tutto pur di far valere le proprie idee. E invece questa convinzione, basata evidentemente su un pregiudizio, sembra spazzata via da una canzone – “La tangenziale” – che, uscita da poco, sta già spopolando sul web. E ora diventa un vero e proprio caso di comunicazione.

video di elio e jax bretella melegnano

Il brano e il relativo video, interpretati dal rapper milanese e da Elio di “Elio e le Storie Tese”, ironizzano sulla più classica delle fonti di stress per gli italiani in vacanza – l’esodo – e anche sull’abitudine di bloccare strade e autostrade per dar voce a qualunque forma di protesta: può essere una vertenza sindacale per un’azienda in crisi o un corteo di manifestanti contrari alla costruzione di un’infastruttura come la Tav, spesso chi scende in piazza ricorre a misure estreme nella speranza di richiamare l’attenzione dei mezzi di comunicazione e poi, forse, in seconda battuta anche delle istituzioni. Una situazione che spesso però si rivela controproducente per la battaglia di chi manifesta e dannosa per chi subisce i disagi: “«“La tangenziale” è una canzone di protesta contro gli attivisti dei movimenti di protesta che bloccano le autostrade – spiega J-Ax, al secolo Alessandro Aleotti -. Senza rendersi conto che, paralizzando la circolazione con l’idea di punire il Potere, finiscono in realtà solo per creare disagi ai cittadini in viaggio verso i luoghi di lavoro o le località di vacanza». Una presa di posizione, quella confermata dal cantante a margine delle riprese realizzate lo scorso 5 novembre per la regia di The Argonauts, che fa ancora più scalpore se si considera che il video è stato girato lungo un’arteria della Tangenziale Esterna di Milano, opera a suo tempo molto contestata proprio da chi era contrario alla realizzazione dell’infrastruttura. Non a caso la scelta stessa della società concessionaria di TEEM-A58 di concedere il nulla-osta alle riprese aveva destato qualche perplessità. Il video che accompagna il brano ripropone in una dimensione surreale il più classico degli ingorghi cui siamo abituati durante gli esodi dei vacanzieri ma anche, appunto, in coincidenza di proteste stradali: ma quasi ad esorcizzare la tensione denunciando però il tempo sottratto alle vacanze, tra file di auto in coda non ci sono scene di isteria collettiva ma si vedono bambini che giocano a pallone, famigliole che pranzano con tavolini e sedie da campeggio, ragazze che prendono il sole sopra i tetti delle auto e i due cantanti – J-Ax ed Elio – esibirsi dentro una piscina gonfiabile. E solo al termine del brano ci si accorge che a provocare l’ingorgo è una manifestazione di protesta, con i partecipanti che lanciano fumogeni colorati, coriandoli e altri oggetti contro il cordone di polizia in tenuta anti-sommossa. Una canzone dunque di denuncia, seppure con i toni dell’ironia: “L’ho scritta con Neffa reduce da una maxifila in un’autostrada causata da una manifestazione penalizzante solo per i lavoratori rimasti ore in coda”, ha spiegato il rapper ai cronisti. Il brano con il relativo video (che secondo i cinefili ricorda la trama de «L’ingorgo – Una storia impossibile», film del ’78 diretto da Luigi Comencini e ambientato sul Grande Raccordo Anulare di Roma con attori del calibro di Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni e Ciccio Ingrassia) fanno parte del “repack” de “Il Bello d’esser Brutti – multiplatinum edition”, un album variegato e divertente che uscirà nei negozi fisici e digitali il prossimo 4 dicembre. Ma il filmato è anche, per certi versi, una sorta di spot alla nuova superstrada: “Abbiamo concesso alla troupe di J-Ax ed Elio il permesso di girare il video su un’arteria connessa a TEEM per due ragioni – ammette il direttore d’esercizio dell’A58 Federico Lenti -. La prima è, naturalmente, che la canzone esorta i manifestanti di ogni tipo a non bloccare le autostrade punendo i lavoratori: si tratta pure di un messaggio positivo che andava veicolato anche attraverso la musica. La seconda è che le visualizzazioni sui social contribuiranno a diffondere la notizia dell’imminente apertura al traffico dei 38 chilometri di strade a percorrenza gratuita integrate a TEEM-A58”.