Severgnini sbarca su Raitre: l’erba dei vicini per “misurare” l’italia

L’opinionista del Corriere proporrà un viaggio alla scoperta di usi e costumi tra Europa e Usa. Per capire, da situazioni concrete, dove si sta meglio

di Claudio Micalizio

severgniniBeppe Severgnini torna in tv per un programma in cui metterà a confronto l’Italia e gli altri paesi europei (e non solo) per scoprirne qualità e difetti. Il motto de “L’erba dei vicini”, in onda da stasera ogni lunedi in prima serata su Raitre, è molto stimolante: “Se siamo più bravi possiamo insegnare. Se sono più bravi, dovremmo imparare”. Un inno alla reciproca comprensione e all’integrazione, valori che dovrebbero essere alla base della convivenza civile e che la nuova trasmissione di Severgnini declinerà a partire da alcuni aspetti concreti, dai grandi temi dell’attualità politica e sociale del paese a quelli più semplici e magari mutuati dalla quotidianità. Un esempio dei quesiti proposti? Ce n’è davvero per tutti i gusti. Per esempio: è più tassato un italiano o un tedesco? Oppure: meglio un college prestigioso come Eton o un ottimo liceo classico? O ancora: mangiano meglio gli italiani o i francesi? Ma anche: c’è più nudo nella pubblicità in Italia o in Svezia? E perfino: meglio essere un cane a Milano o Madrid? Insomma, un ventaglio di situazioni e scenari sui quali misurare il livello di efficienza e consapevolezza dei paesi presi a confronto e magari sfatare pregiudizi e luoghi comuni. Sei gli appuntamenti in programma tra attualità, approfondimenti e ironia nel solco di una tradizione editoriale che, dal libro Italians in avanti, ha fatto la fortuna di Beppe Severgini: “Mai contro, sempre insieme – spiega Beppe Severgnini -. Sono Paesi amici ma si sa: tra amici esistono le rivalità”. Il format prevede quattro temi a puntata: ogni argomento verrà affrontato attraverso un racconto filmato dall’Italia e dall’estero e da un’intervista in studio con due persone competenti, una per Paese. L’obiettivo? Fornire al pubblico (le cento persone presenti in studio e quello a casa) il materiale per “votare” informato perché proprio la gente sarà chiamata ad esprimersi due volte su ogni tema: la prima votazione sarà probabilmente basata su un pregiudizio di fondo, la seconda invece dopo aver approdondito la questione di cui tanto si parla. E alla fine, si faranno i conti: chi avrà ottenuto il punteggio più alto si aggiudicherà la partita. I paesi con i quali si tenteranno i confronti saranno: Germania (per la puntata di esordio di lunedi 9 novembre), Gran Bretagna (16), Francia (23), Spagna (30), Scandinavia (7 dicembre) e infine Stati Uniti (14). Tra gli ingredienti del programma: la presenza in studio di un attore comico che avrà il compito di raccontare la nazione ospite; due cartoni animati d’autore che ne esploranno i luoghi comuni e l’attualità; una serie di estratti dalle teche RAI per descrivere i rapporti tra noi italiani e il Paese preso ogni volta come termine di confronto.