R101 sara’ una radio sportiva? Le idee di Mediaset per il restyling

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Per il rilancio dell’ex emittente Mondadori, il Gruppo di Cologno Monzese spinge alla partnership con le reti Premium. Il riserbo di Finelco.

DI Mario Modica

Una radio interamente dedicata al mondo dello sport, così da fidelizzare in Fm un target di pubblico molto appetibile anche per gli inserzionisti pubblicitari. E’ il futuro che potrebbe attendere R101 dopo la cessione di Mondadori e il passaggio nell’orbita dell’asse Finelco e Mediaset. Alla proposta stanno lavorando in queste ore i manager del gruppo di Cologno Monzese, pare su input preciso di Publitalia: nulla di ufficiale ma secondo le indiscrezioni già trapelate l’ipotesi sarebbe di creare un’emittente all-news sul modello di Radio 24 ma con un’esclusiva identità sportiva e ovviamente con un occhio di riguardo al calcio che rappresenta un volano importante per i palinsesti televisivi del Biscione e i ricavi pubblicitari. Una soluzione che garantirebbe fortissime sinergie con le redazioni sportive del gruppo Mediaset e che potrebbe valorizzare in modo particolare l’asset dei canali a pagamento Premium, nel rispetto di quella filosofia di “valorizzazione delle partnership editoriali” che il colosso televisivo ha sempre definito strategica nell’operazione di ingresso nel mercato radiofonico. Se il progetto andasse a buon fine, dunque, cambierebbe profondamente la profilatura dei target d’ascolto del poker radiofonico nato dalla collaborazione tra gruppo Finelco e Rti: un pacchetto da 10 milioni di euro che ai potenziali inserzionisti potrebbe garantire sia le fasce dei millenials e dei più giovani (con Radio 105, che resterebbe ancorata all’intrattenimento), sia il pubblico adulto (con Radio Monte Carlo, che Mediaset vorrebbe sempre più orientata ad un intrattenimento intelligente e all’informazione), poi il target dei cultori della musica Rock (con Virgin Radio) e ora anche degli appassionati sportivi con la nuova era di R101. Ma se a Cologno Monzese vige il più stretto riserbo, le bocche restano cucitissime in Largo Donegani dove ha sede l’impero radiofonico di Gruppo Finelco: ufficialmente, in base a quanto trapelato nelle scorse settimane, la gestione editoriale delle quattro emittenti dovrebbe fare capo direttamente al fondatore Alberto Hazan che starebbe lavorando ad un restilyng insieme ad una ristrettissima squadra di collaboratori. Ma in attesa di capire quanta sintonia vi sia tra i progetti dei due gruppi, resta l’incognità dell’Authority che dovrebbe a breve esprimersi sul rischio di concentrazioni editoriali per il mercato pubblicitario. E a sperare in una presa di posizione del Garante è ancora oggi il Gruppo Editoriale l’Espresso, che fino alla scorsa primavera era in prima fila nel tentativo di scalare le radio di Finelco: un’operazione interrotta dall’ingresso della cordata di Blu Ocean, lo scorso luglio, per rilevare le quote di Rcs Mediagroup e poi dall’improvviso ingresso di Mediaset nelle trattative.