Giovani: occhi sul lavoro con forte idealismo

E’ quanto emerge da un sondaggio promosso da Laboratorio Adolescenza su 850 studenti delle scuole superiori milanesi

Cosa si aspettano oggi i giovani dal loro futuro professionale? Chi sarà più propenso a fare scelte importanti per la carriera? Meglio un posto fisso oppure intraprendere la libera professione? E’ quanto emerge da un’indagine condotta  dal Laboratorio Adolescenza. Il sondaggio  ha esplorato il mondo dei giovani, potenziali occupati del futuro, per monitorare quale sia oggi l’atteggiamento verso il lavoro da parte dei giovani che potrebbero avviarsi all’università.

L’indagine,  Generi a confronto nell’oggi sociale,  è stata realizzata dalla associazione  Laboratorio Adolescenza e dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza condotta su 850 studenti milanesi (16-19 anni)  nel periodo marzo – maggio 2015. Oltre il 30% dei ragazzi interpellati desidererebbe intraprendere una carriera professionale (nell’ordine avvocato, notaio, architetto, ingegnere ecc.) mentre il 10% vorrebbe fare il giornalista. Il 49 % delle ragazze e il 53% dei ragazzi vedrebbe positivamente nell’  intraprendere un’attività in proprio. Guardando alle aspirazioni lavorative dei giovani, prevale comprensibilmente  l’idealismo e l’ottimismo: pongono al primo posto il soddisfacimento delle proprie passioni e interessi sia per il proprio lavoro ideale sia per quello di un ipotetico partner.  La retribuzione e la possibilità di fare carriera vengono al secondo e al terzo posto.  Il 50% dei ragazzi intervistati vorrebbe avere il primo figlio tra i 25 e i 30 anni. Il 71% dei ragazzi ritiene di poter raggiungere l’apice della carriera lavorativa tra i 25 e i 35 anni.

Secondo Maurizio Tucci, Presidente Laboratorio Adolescenza “Da questa indagine emerge come vi sia ancora  molto idealismo nel modo con il quale i giovani guardano al futuro professionale. Un futuro che  difficilmente trova riscontro nella realtà.