Lo scaffale: La bussola per l’autore on line

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di Federico Unnia

In quindici anni accadono molte cose, sia nel diritto sia nella tecnologia. Ecco quindi che a 15 anni dalla pubblicazione della prima edizione de I contratti dell’editore, Ivan Cecchini, nome storico dell’editoria, decida – con l’amico editore Angelo Guerini – di riproporre il suo manuale , aggiornandolo non solo alle modifiche normative intervenute con il tempo ma, soprattutto, rileggendo il contratto di edizione alla luce del nuovo ambiente tecnologico.

Cop.Cecchini (2)

Ne esce un “nuovo” libro, nel vero senso della parola (Guerini e Associati, pp.387 con CDROM) Le norme possono essersi affinate nel tempo,  ciò che cambia, ed assume valore per le generazioni di cultori e studiosi succedutesi, è l’impatto che la tecnologia provoca nel contratto di edizione.

Mediamente, tutti abbiamo avuto la tentazione o la richiesta di tradurre in poche pagine virtuali idee, scritti o pensieri.

Ebbene, questo nuovo modo, questa diversa tempistica con la quale si affronta l’atto creativo e produttivo dell’opera editoriale, com’è regolato dal contratto dell’editore?

Cecchini risponde a queste nuove domande partendo dai capisaldi della sua precedente opera per condurre il lettore nei meandri dei possibili diversi contratti di e-booking.  Propone quindi suggerimenti concreti su come deve essere disciplinata non solo la creazione ex novo di un’opera destinata solo alla circolazione elettronica ma, non da meno, come negoziare la riproduzione  di contenuti cartacei ad uso ora elettronico e come regolare l’edizione su e-book di un testo stampato.

Insomma, un testo utile per chi operi tradizionalmente nell’editoria, per chi ambisca a placare la sua sete di protagonismo editoriale. Opportuna, è il caso di dire, anche per le pletore di comunicatori che inseriscono instant e-book nei progetti di comunicazione dei loro clienti.

Lo scaffale virtuale, per sua intrinseca natura, non ha confini; a differenza delle vecchie e care librerie.