Monradio cede R101, RTI la porta in dote a Finelco

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di Mario Modica

Un altro passo avanti verso la nascita del polo radiofonico Finelco-Mediaset. Mondadori ha infatti ufficializzato le cessioni ‘non core’ a Rti (società operativa del gruppo di Cologno Monzese) dell’80% del capitale sociale di Monradio, che detiene il controllo di R101, per un corrispettivo di 36,8 milioni (cash-debt free). Ora la società guidata da Pier Silvio Berlusconi può operare nel progetto che vedrà confluire l’emittente di famiglia negli asset di RB1 Spa che insieme al gruppo Hazan controlla Radio 105, Virgin Italy e Radio Monte Carlo. E l’interesse che i mercati finanziari hanno mostrato nelle ultime ore per l’operazione (con il titolo Mediaset in rialzo a Piazza Affari dopo l’accordo con Telecom Italia che consente ai clienti Tim consumer, provvisti di connessione Adsl o fibra, di accedere alla programmazione televisiva Premium Online) sembra confermare come la strategia del gruppo televisivo di sbarcare nel mercato del fm sia giudicata vincente. E mentre, come scritto ieri da Spot and Web, si lavora alla riorganizzazione del nuovo polo pare che l’Antitrust stia valutando il da farsi: l’autorità garante per la concorrenza infatti sarebbe interessata al dossier sull’acquisizione da parte di Mondadori di Rcs Libri (operazione per la quale si ipotizza uno slittamento all’inizio del prossimo anno) ma anche sugli effetti che l’alleanza tra Mediaset e Finelco potrebbe avere sul mercato pubblicitario in virtù di un fronte di dieci milioni di ascoltatori già spalmati sulle quattro emittenti del gruppo. Secondo indiscrezioni, per evitare rilievi si potrebbe decidere di mantenere distinte le concessionarie della raccolta pubblicitaria, seguendo di fatto il parere che a suo tempo l’Authority avrebbe formulato al Gruppo l’Espresso quando, la scorsa primavera, sembrava in lizza per concludere l’operazione con la famiglia Hazan. Alla fine, nell’arco di poche settimane tutto è cambiato e dopo l’ingresso di Mediaset proprio il gruppo di De Benedetti sarebbe il più deluso.