#talentifilosofici: philosophy goes viral

Dopo il grande successo de #lamiafilosofia del 2014, è tornato, anche quest’anno, il contest estivo della Facoltà di Filosofia UniSR, l’iniziativa con la quale i filosofi della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita Salute San Raffaele interrogano la rete, e in particolare i ragazzi tra i 15 e i 24 anni, su temi diversi.

Quest’anno, anche per celebrare il programma “La filosofia premia il talento” (l’iniziativa grazie alla quale la Facoltà di Filosofia UniSR elargirà 12 borse di merito per la copertura pressoché totale delle rette di tutti gli anni di corso) il focus è stato su merito, talento e il tag #talentifilosofici.

In palio, come per lo scorso anno, c’è stata la possibilità di “filosofare” su merito e talento con alcuni fra i filosofi italiani più noti e apprezzati, docenti della Facoltà Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

I contributi ricevuti via mail, facebook, twitter, instagram, ecc. sono stati qualche centinaio, di cui una quarantina ammessi alla fase finale. Vincitrice del contest di quest’anno è stata Laura Bardi con un microsaggio sull’idealismo coheniano, che così definisce merito e talento: “Potenza e atto. Questi sono talento e merito per me. Non nel senso in cui il seme è un albero in potenza, poiché la potenzialità del talento si realizza come atto che produce realtà attraverso una scelta personale che implica volontà. Il merito è il mezzo attraverso cui la potenzialità si realizza nel mondo. Non è una trasformazione che ha la necessità in seno, ma è frutto di una volontà trasformatrice che sceglie di far fruttare quel seme in vista del fine, l’ideale, da realizzare”.