Federchimica-Assofertilizzanti sceglie Fame!

Fame! Guardatevi intorno, contatevi! è il primo docu-film scritto e diretto da Luca Pesante, che ha ottenuto il patrocinio di Expo Milano 2015 e vede quale main sponsor Assofertilizzanti – Associazione nazionale imprese produttrici di fertilizzanti che fa parte di Federchimica. L’anteprima sarà mostrata il prossimo 3 luglio in Expo, nel corso dell’Assemblea annuale di Federchimica-Assofertilizzanti.

Fame!

Fame! è un appassionante viaggio che dallo spazio plana fino ai campi agricoli italiani, per mostrare che Nutrire il Pianeta è una sfida che si può e si deve vincere. Lo scopo dell’opera è infatti quello di ragionare sul tema della fame fotografando l’evoluzione della realtà e, attraverso espedienti narrativi ora sorprendenti e innovativi, ora nostalgici, coinvolgere lo spettatore al fine di suggerire possibili soluzioni per garantire la sostenibilità alimentare e perseguire l’ambizioso obiettivo fame zero.

Fame! è uno dei primi lungometraggi italiani girati, montati e rifiniti in post-produzione interamente con la tecnica del 4K Flat, consentendo così allo spettatore un’immersione totale nella scena grazie alla qualità delle immagini ad altissima risoluzione. All’avanguardia sono anche alcune particolari tecniche di ripresa utilizzate: dallo space balloon, che fornisce una visione privilegiata del nostro pianeta da oltre 35 mila metri di altezza, all’hyperlapse, che mostra la rapida crescita di un germoglio su uno sfondo in ideale contrasto come quello del suggestivo skyline di Milano.

“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto nella speranza che possa contribuire a favorire una vera e propria rivoluzione culturale” – ha dichiarato Francesco Caterini, Presidente Federchimica-Assofertilizzanti – “Fame!, infatti, ci porterà alla scoperta di casi di eccellenza nel perfezionamento delle strategie di utilizzo di mezzi tecnici come i fertilizzanti, ma  ci mostrerà anche situazioni e scelte fallimentari, al fine di analizzare e comprendere gli errori commessi in passato nella speranza che questi non vengano mai più ripetuti”.