Edicolanti: ok al dialogo col governo

Si è tenuto giovedì 28 maggio 2015 l’incontro promosso dal Dipartimento per l’Editoria e l’Informazione avente ad oggetto la riorganizzazione della normativa in tema di editoria e vendita della stampa.

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Il Dipartimento ha chiesto alle OO.SS. di illustrare le proprie proposte di riforma del settore, peraltro già esposte nel documento depositato nella riunione del 12 maggio.

Nel merito di tematiche quali le liberalizzazioni, il mantenimento di punti vendita nelle zone svantaggiate, l’uniformità delle condizioni di fornitura, i costi di trasporto e la modifica della parità di trattamento sono emerse divergenze tra le scriventi OO.SS. e altre organizzazioni presenti.

Lo staff tecnico incaricato dal Dipartimento per la predisposizione del disegno di legge ha formulato alle OO.SS. numerose domande in merito al settore e alle maggiori problematiche distributive.

Nel corso della discussione è anche emerso che la FIEG e il sistema distributivo hanno recentemente sottoscritto un accordo su aspetti che riguardano in maniera diretta la rete di vendita e ciò senza il minimo coinvolgimento delle OO.SS. degli edicolanti.

Le scriventi OO.SS., stigmatizzando il comportamento della FIEG e del sistema distributivo, non possono entrare nel merito degli accordi raggiunti, ma rilevano come un simile accordo, oltre che unilaterale, sia quantomeno intempestivo rispetto all’onere assunto dal Governo di intervenire in materia e appaia orientato ad anticipare scelte essenziali per il futuro della distribuzione della stampa in Italia.

Non vi è dubbio che il comportamento assunto dalla FIEG e dai distributori rende ancora più difficile e complessa la collaborazione tra i componenti della filiera e certamente le scriventi OO.SS. non intendono supinamente accettare accordi elaborati e sottoscritti da altri soggetti.

Al contrario le scriventi OO.SS. manifestano la propria soddisfazione per l’attenzione manifestata dal Dipartimento verso le problematiche del settore e per la competenza tecnica evidenziata nel corso del confronto e si augurano che le future iniziative legislative possano risolvere i gravi problemi della categoria, coniugando il diritto all’informazione con la tutela delle edicole, prevenendo abusi e promuovendo l’equità nei rapporti distributivi.