Microsoft e Cariplo insieme per i giovani

Buona la prima, buona la seconda e, secondo le previsioni, buona anche la terza edizione della Startup Revolutionary Road, con un traino di grande potenza che si conferma, anche in qualità di promotore, ancora una volta Microsoft. A parlare dei risultati delle precedenti edizioni, e a chiarire gli obiettivi futuri, è lo stesso amministratore delegato di Microsoft Italia, Carlo Purassanta, per il quale è evidente come “il nostro Paese sia ricco di giovani talenti che hanno bisogno di essere supportati e indirizzati.”. Proprio per questo “Una volta avviate le startup, i ragazzi hanno la possibilità di entrare a far parte del programma BizSpark attraverso il quale hanno accesso gratuito alle tecnologie più all’avanguardia, utili a far crescere la loro impresa, ed anche al network di contatti necessari per sviluppare più velocemente il proprio business”.

Soddisfazione anche da parte di uno dei partner storici del progetto, tramite le parole di Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo, il quale ha sottolineato che l’entusiasmo e la voglia che i giovani coinvolti nelle passate edizioni hanno mostrato, ha portato all’esplosione di “scintille che hanno acceso con le loro idee geniali il percorso che li ha portati a costruire startup, ad avviare un’impresa, a coinvolgere con il loro entusiasmo altri giovani in una sfida che fino a poco tempo fa poteva sembrare impossibile; i numeri legati a questo progetto sono impressionanti: 50mila giovani, 1500 opportunità di lavoro, 300 startup”.

“Ora il numero di giovani raggiunti sarà addirittura più capillare, grazie all’ingresso di tre nuovi partner e dedicando una parte del programma anche ai giovanissimi, che sono al termine del percorso di studi, dalle superiori in poi. Infatti si vuole raggiungere il duplice scopo di indirizzare e formare i giovani, così da aumentare le possibilità di avviare un’attività, senza dover cercare fortuna altrove, rendendo più semplice anche l’accesso alle forme di finanziamenti necessari.

Prestiti che nella maggior parte dei casi, proprio perché destinati ai “giovani”, presentano condizioni migliori di quello meno oneroso che è rappresentato dal prestito inpdap (leggi di più su http://www.zonaprestiti.com/prestiti-inpdap.htm). Tra l’altro l’iniziativa è compatibile con la possibilità di accedere alle varie altre forme di finanziamenti agevolati, che la propria regione potrebbe prevedere”.