LoRo lancia Orva: la piadina romagnola si è fatta un nome

Per diventare “il” brand in un settore, normalmente la prima cosa che serve è un bel nome.
Invece l’Agenzia LoRo ha pensato di utilizzare in modo creativo un nome che c’era già: quello dell’azienda, che non è altro che una sigla: Orva. Che nella campagna diventa invece una parola nuova, viva, della lingua romagnola: Orva!, con il punto esclamativo, è una nuova esclamazione che esprime sorpresa, approvazione, piacere. E che viene spontanea ogni volta che si addenta una piadina Orva. E, per estensione, tutte le volte che si incontra qualcosa di veramente buono.

L’azienda Orva è da anni uno dei player principali nel mercato delle piadine, ma solo oggi ha deciso di uscire allo scoperto con l’obiettivo, come dicevamo, di creare una marca in un settore che fino ad oggi ne è stato privo o quasi. E che in pubblicità si è visto ben poco.
Invece lo spot Orva, in una serie di 7 e 10 secondi, si vedrà in Tv (Rai, Mediaset, La7, Discovery) nelle tv delle stazioni e della metropolitana milanese, e si sentirà per tutta l’estate nelle radio in spiaggia, dove gioca in casa, sulla riviera Adriatica. Su internet si trova anche una versione estesa della canzone Orva che così, oltre a mangiare, ci invita anche a ballare. La piadina del resto fa pensare proprio a questo, insiste il titolare Luigi Bravi: allegria, vacanza, festa.
La creatività (Orva! la piadina con il punto esclamativo) è dell’agenzia LoRo, direttamente con i titolari Lorenzo Zordan e Roberto Scotti, che hanno curato anche il restyling delle confezioni. La regia dello spot è di Gian Abrile, la produzione è di Perigeo. La musica di Paolo d’Errico.
La campagna è in onda dal 19 aprile con flight successivi fino a fine anno.