Vizi pubblicitari: Allo Iap non piace il “bomberometro”…

di Federico Unnia

Prima ancora che di creatività, occorrerebbe certi utenti e creativi pubblicitari andassero a scuola d’Italiano. Come si può pretendere che i giovani imparino a parlare correttamente in Italiano se anche la comunicazione pubblicitaria storpia o genera mostri linguistici?Moralismo, si dirà, ma soprattutto per i più giovani la malalingua italiana è oggi foriera di enormi danni. Cerca di mettere una toppa lodevolmente il Comitato di controllo che ha ingiunto lo stop alla diffusione del messaggio “Jamba Image – Bomber al 48118”, diffuso su MTV in quanto ritenuto manifestamente contrario all’art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona – del Codice di Autodisciplina.Bomber 48118

Il messaggio pubblicizzava un servizio a valore aggiunto in abbonamento per smartphone attraverso l’invio di un sms al numero 48118 con espressioni del tipo: “Ti senti un bomber sia fuori che dentro il campo da calcio? O forse sei un bomber solo da sabato sera? Scopri a che livello sei con il “bomberometro”…”. Sullo schermo apparivano immagini di donne in pose seducenti e provocanti, che accompagnavano l’immagine centrale di un uomo, suggerito come il bomber.

Secondo il Comitato di controllo, lo spot proponeva una rappresentazione svilente e sessista della donna, determinando il contrasto del messaggio con l’art. 10 del Codice. La figura femminile veniva strumentalizzata al solo scopo di attirare l’attenzione del pubblico. Il suo corpo era sfruttato e ridotto a preda da conquistare o a trofeo che testimonia elevati livelli di accettazione sociale. Ciò in aperto contrasto con la correttezza dei messaggi pubblicitari che le norme del Codice richiedono, specie se raggiungibili anche da un pubblico di minori, in particolare laddove si afferma che la comunicazione commerciale “deve rispettare la dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni e deve evitare ogni forma di discriminazione, compresa quella di genere”. Nessun cenno al termine “bomberometro”. E qui due parole forse andavano spese.