“Per una nuova editoria della cultura”: Giuseppe Laterza inaugura il master in editoria a Pavia

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“Per una nuova editoria della cultura” è il titolo della lectio magistralis di Giuseppe Laterza – attuale presidente dell’omonima casa editrice pugliese fondata nel 1901 la cui sede principale è ora a Roma – che inaugura, giovedì 12 febbraio 2015 alle ore 17 e 30 al Collegio Santa Caterina di Pavia, l’ottava edizione del master in  “Professioni e prodotti dell’editoria”.

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Giuseppe Laterza

Il master, promosso dal Collegio con l’Università di Pavia, rappresenta uno dei corsi più affermati e più qualificati del settore. In sette anni di attività si è distinto nell’offerta formativa italiana per la qualità di docenti, per il continuo rapporto diretto con personalità  del settore, per l’apertura alla tecnologie digitali senza dimenticare i fondamenti del mestiere e per  l’elevato grado di placement dei diplomati.

Ogni anno l’inizio delle lezioni viene inaugurato da un incontro pubblico con un’autorità del campo editoriale.

Nate come progetto editoriale “di servizio”, le Edizioni Laterza hanno percorso oltre un secolo di storia italiana, delineandosi nel tempo come un autentico riferimento nel panorama della saggistica e della cultura sia scolastica che accademica. Indirizzata fin dai primi mesi di attività nella direzione impressa da Benedetto Croce, che orientò il fondatore Giovanni Laterza a farsi «editore con una fisionomia determinata: ossia come editore di libri politici, storici, di storia artistica, di filosofia, ecc.: editore di roba grave», la casa editrice Laterza è rimasta sempre legata all’ispirazione del grande filosofo, ospitando nel proprio catalogo molti fra gli intellettuali più prestigiosi del panorama europeo contemporaneo. Dopo aver festeggiato all’inizio del 2011 il traguardo dei 110 anni di attività – mantenendo un’identità editoriale sempre definita e autonoma che, pur continuando ad evolversi e rinnovarsi, è rimasta sempre fedele a se stessa – Giuseppe Laterza prosegue nel suo progetto culturale portandolo avanti insieme con il cugino Alessandro, amministratore delegato.