Expo, il governo lancia VeryBello.it: 1300 eventi per promuovere il “museo diffuso Italia” / Guarda i video  

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Più di 1.300 eventi, dalla Biennale di Venezia a Umbria Jazz, dai classici del Teatro Greco di Siracusa fino al Festival degli artisti di strada di Ferrara. Un volano per l’immagine del Paese e una piattaforma di lancio del patrimonio artistico nell’anno Expo 2015:  è il nuovo portale della cultura italiana –VeryBello.it – presentato dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini insieme al titolare del Dicastero delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e al commissario unico di Expo, Giuseppe Sala. Lo scopo, ha spiegato Franceschini, è quello di “utilizzare l’Esposizione per valorizzare tutto il Paese e fare in modo che milioni di visitatori allunghino il più possibile il loro viaggio nel nostro Paese”, raccontando tutto il territorio da Nord a Sud, dalle grandi città ai borghi, come un unico “museo diffuso”.

 

1300 eventi, che saranno aggiornati progressivamente, suggeriti al turismo internazionale ed entro i primi giorni di febbraio tradotti in inglese, russo, cinese, spagnolo, portoghese, tedesco e francese. Il Mibact, ha spiegato Franceschini, “ha messo a disposizione 5 milioni di euro” per la promozione del paese e del suo patrimonio. “Altrettanto – ha aggiunto il ministro – ho chiesto di fare ai Comuni”. L’investimento del ministero comprende anche uno spot in italiano sulle nostre bellezze con la voce narrante di Toni Servillo, che, sottolinea Francheschini, “ha voluto partecipare a titolo gratuito per promuovere il suo paese”. E poi una campagna promozionale in diverse lingue estere, che sarà diffusa “là dove cercano i viaggiatori di tutto il mondo, cioè sul web e negli aeroporti internazionali”.

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Prosegue così la marcia di avvicinamento a Expo 2015 ed il Commissario unico Giuseppe Sala esprime soddisfazione snocciolando i dati: “Abbiamo già venduto 8 milioni di biglietti, di cui 5 all’estero e un milione solo in Cina. Un risultato straordinario – ha dichiarato Sala – di fatto siamo già a un terzo di ingressi venduti. Questo portale è il vero tassello mancante, la risposta a un’offerta molto chiara da tempo. Può rappresentare una svolta clamorosa per l’intero sistema Paese. Dobbiamo avere la forza e la costanza di promuovere questi eventi: abbiamo l’opportunità di far conoscere il nostro intero Paese a tutto il mondo”.

Intanto, a meno di 100 giorni dal via si conferma una grande opportunità del Paese. L’Osservatorio di Confturismo, in collaborazione con l’Istituto Piepoli, ha effettuato un sondaggio sulla percezione degli italiani nei riguardi dell’Expo 2015, che sembrano confermare le previsioni per cui saranno oltre 20 milioni i visitatori in Italia. un italiano su due pensa di visitare l’esposizione universale durante i sei mesi d’apertura mentre per tre su quattro l’evento servirà a rafforzare l’immagine dell’Italia e costituirà un volano per l’economia. Il 54% degli intervistati, infatti, è ottimista sul fatto che la città sarà pronta ad accogliere i visitatori mentre il 28% crede che buona parte dei lavori saranno terminati, ma alcune opere rimarranno incompiute. In particolare sono le donne le più ottimiste (76%) rispetto al 67% degli uomini.