Expo 2015, Sala: “Non rinnoviamo la convenzione con la Rai”

“La convenzione non la rinnoviamo. Rivedremo con la Rai, e non solo, un accordo per gestire anche poi il semestre”. Lo ha affermato Giuseppe Sala, commissario unico di Expo 2015, a ‘Mix24’ di Giovanni Minoli su Radio 24. Per l’esposizione Sala ha sottoscritto una convenzione di 5-6 milioni di euro con la Rai, tuttavia alcuni mesi fa si era dichiarato insoddisfatto del risultato, “anche se ora – ha aggiunto – qualcosa è migliorato”.

Giuseppe Sala

Sala si è anche espresso sulla durata del suo incarico, rispondendo indirettamente al responsabile dell’Expo per il governo Nencini: “Mi chiede cosa succederà per il dopo Expo? Per il dopo Expo non ci sarò. Non posso tranquillizzare Nencini perché spero di lasciare questo problema – ha detto Sala – a Comune e Regione. Tecnicamente scado con l’approvazione del bilancio 2015, quindi ad aprile, prima che si apra Expo. Credo che non ci siano dubbi sul fatto che resterò fino alla fine, non dopo diciamo. Spiegherò al caro Nencini – ha aggiunto – che deve rivolgersi a Pisapia e Maroni”

Quanto all’allerta terrorismo innalzata dopo i fatti di Parigi, il commissario unico di Expo 2015 ha confermato che la rassegna “potrebbe essere un bersaglio ideale per il terrorismo”, aggiungendo tuttavia che “è un tema a cui stiamo pensando da un anno e mezzo, quindi ci stiamo preparando, organizzando sulla protezione. Se fossimo a 108 giorni con tutto da inventare sarei molto preoccupato. So quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Stiamo lavorando da un anno e mezzo con ministero degli Interni, Prefettura e Questura, con le aziende che ci garantiscono la sicurezza – ha spiegato Sala – quindi penso che stiamo messi abbastanza bene. Essendo un sito da un milione di metri quadrati, prima di tutto telecamere, avremo 400 telecamere all’aperto e circa un migliaio in luoghi chiusi. Abbiamo una nostra vigilanza, abbiamo fatto una gara di circa un migliaio di persone, e in più si aggiungeranno le forze dell’ordine”.