La pubblicità su Facebook e Twitter? “Non funziona e non conviene”

Investire in digital marketing sui colossi social Facebook e Twitter sarebbe solo una perdita di tempo e di investimenti. Il lapidario giudizio arriva dalla società Forrester Research, in uno studio chiamato “Social Relationship Strategies That Work”. Secondo i dati che emergono dalla ricerca, sono pochi gli utenti effettivamente raggiunti sulle piattaforme big social che interagiscono con i brand che investono in pubblicità.Social Network

“E’ chiaro che Facebook e Twitter non offrono quella interazione con i clienti che i brand desiderano – commenta il vicepresidente della società americana di ricerca, Nate Elliott -. Eppure la maggior parte dei brand usa ancora questi siti, e li mettono al centro dei loro sforzi, sprecando così ingenti risorse finanziarie, tecnologiche, umane su social network che non offrono valore”. In sostanza, secondo Elliott “È ora che i responsabili del marketing inizino a costruire strategie di relazione social intorno a siti che possano dare un certo ritorno. Per quanto continuino a guadagnare miliardi in visualizzazioni e introiti pubblicitari, Facebook e Twitter non sono più i siti cui guardare ai fini del digital marketing”. Elliott prevede nei prossimi 18 mesi una diffusa migrazione di molti brand verso altre piattaforme come Instagram e Pinterest e Tumblr. I dati di Forrester, in particolare, mostrano che i messaggi Instagram dei più noti brand ricevono un tasso di engagement per follower  58 volte superiore a quella di Facebook e 120 volte superiore rispetto a Twitter. Secondo il focus della società di ricerca, il futuro di una efficace strategia di digital marketing va impostato in ambienti più ristretti, come siti dedicati dagli stessi brand e implementando il contatto diretto con l’utente anche attraverso mail e newsletter.