Più radio in mobilità con l’app Radio Rai

Nell’anno della radio – 140 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi, 90esimo della radiofonia Italiana, 40esimo compleanno delle radio private – Radio Rai potenzia la sua offerta con la propria app. La logica è quella di portare la radio di qualità sempre più vicina al suo pubblico, anche grazie alla nuova incarnazione dell’app, che porta Radio Rai, in modalità crossmediale, sui cellulari e i tablet. Aggiungendo ai contenuti “naturali” un valore aggiunto non banale.Radio RAI App immagine

Con la nuova app è possibile ascoltare in mobilità, in diretta, anche quei canali di Radio Rai che non erano disponibili in radio. L’app permette di accedere a una serie di contenuti multimediali che arricchiscono la fruizione dei programmi, dando l’accesso all’intera offerta multimediale disponibile per ogni canale di Radio Rai: Radio 1, Radio 2, Radio 3, Fd4, Fd5, Isoradio, GR Parlamento e i tre canali di webradio Rai, Wr6, Wr7 e Wr8.

Una particolare attenzione è stata dedicata all’informazione con nuove sezioni del Giornale Radio Rai in cui sarà possibile riascoltare e scaricare le ultime edizioni di Gr1, Gr2 e Gr3 e consultare gli archivi delle edizioni dei giorni precedenti.

L’app mette a disposizione la guida programmi settimanale, aprendo tutto il mondo dei contenuti on demand disponibili per ogni programma – audio delle puntate, video e foto – e l’elenco dei programmi on demand disponibili per ogni canale, sia in onda che web only.

E’ inoltre possibile riascoltare in podcast tutta una serie di contenuti che ci siamo persi in diretta e con l’app è possibile addormentarsi con il programma preferito – al cui termine lo smartphone si spegnerà da solo – o usare il nostro device come una vera e propria radiosveglia, che farà iniziare giornata svegliandosi con il programma radio Rai preferito.