Il CDC dello IAP blocca Il Giornale: no all’immagine del tagliagola ISIS per il libro di Magdi Allam

di Federico Unnia

Una trovata pubblicitaria di cattivo gusto, offensiva della dignità della persona, nello specifico di una che per la follia integralista ha perso la vita.
Non va per il sottile il Presidente del Comitato di Controllo che ha ingiunto l’immediata sospensione della diffusione del messaggio “In esclusiva con il giornale 2014, l’anno dei tagliagole”, relativo al libro-inchiesta “Non perdiamo la testa” di Magdi Allam, pubblicato su Il Giornale. Secondo il Comitato, infatti, il messaggio era contrario all’art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Magdi

Il messaggio, volta a promuovere un nuovo prodotto editoriale collegato alla testata giornalistica “In esclusiva con il Giornale. 2014, l’anno dei tagliagole. In edicola a 5.60€ in più con Il Giornale”, mostrava l’immagine nota di James Foley, il giornalista americano barbaramente decapitato, accanto al suo carnefice. Di fianco all’immagine era riprodotta la copertina del libro di Magdi Allam, dal titolo: “Non perdiamo la TESTA. Il dovere di difenderci dalla violenza dell’Islam”.
Ad avviso del Comitato di Controllo l’utilizzo, peraltro a quanto risulta non autorizzato, dell’immagine di James Foley per promuovere la vendita di un prodotto, con un messaggio che instaura un macabro rinvio con il titolo del libro, costituiva un’inevitabile offesa alla dignità delle persona. Infatti il gioco di parole e di concetti sul “perdere la testa” correlato a quella immagine reale di sofferenza costituiva un cinico strumento di sfruttamento di sentimenti primari, di un dramma umano, emblema di atrocità, risultando in contrasto con l’art. 10 che impone tra l’altro il rispetto “della dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni”. Da qui il blocco.