Radio 24: “Genova, non spegniamo le luci”

Un mese fa esondavano il Bisagno, lo Sturla, il Rio Fereggiano e lo Scrivia. L’ennesima alluvione colpisce dall’entroterra fino al centro della città di Genova. Strade e scuole chiuse, le polemiche, le decine e decine di negozi devastati dal fango, la conta dei danni, valutati alla fine in 250 milioni di euro. Colpite infrastrutture, abitazioni, strutture pubbliche e tanti, tanti commercianti. Il Governo promette di non abbandonare Genova. Ma a un mese dall’ennesima alluvione non è stato ancora riconosciuto dal Governo lo stato di  emergenza per calamità naturale, e sulle esenzioni fiscali c’è ancora molto da fare. Intanto nei negozi si stanno ancora cercando di pulire la merce dal fango, e molti dicono che non riapriranno più.GenovaRadio 24 vuole accendere i riflettori sulla situazione, così come già fatto in occasioni delle alluvioni nel Nord est e del terremoto in Emilia. Lo farà da sabato 8 novembre con una programmazione speciale: approfondimenti quotidiani nei Gr e programmi dedicati in un viaggio tra cittadini e commercianti colpiti dall’alluvione, tra gli aiuti reali e quelli promessi, con le esenzioni fiscali da capire e l’economia cittadina da sostenere