Tim Cook (Ceo Apple): “Sono fiero di essere gay”

“Fatemi essere chiaro: sono fiero di essere gay e considero essere omosessuale tra i più grandi doni che il Signore mi ha dato”. Il coming out è di Tim Cook, successore di Steve Jobs alla guida di Apple, che ha inviato una lettera aperta al magazine Bloomberg Business Week.Tim Cook

“Per anni – ha rivelato Cook – sono stato aperto con molte persone sul mio orientamento sessuale. Tanti colleghi in Apple sanno che sono gay e non sembra fare nessuna differenza nel modo in cui mi trattano. Certo – ha aggiunto il Ceo di Apple – ho avuto la fortuna di lavorare in un’azienda che ama la creatività e l’innovazione e sa che possono crescere solo quando accogli le diversità tra le persone. Non tutti sono così fortunati. Pur non avendo mai negato la mia sessualità – ha precisato Cook, non definendosi un attivista – non l’ho mai neanche riconosciuta pubblicamente”.

Cook ha poi rimarcato come “Parte del progresso sociale è capire che una persona non si definisce soltanto per la propria sessualità, razza o genere”. E ha aggiunto: “Io sono un ingegnere, uno zio, un amante della natura, un fissato della forma fisica, un figlio del Sud, un fanatico di sport, e molte altre cose. Spero che la gente rispetti il mio desiderio di dedicarmi alle cose per cui sono portato e per il lavoro che mi rende felice”.

L’outing di Tim Cook ha generato reazioni a catena sui social. Uno dei primi ad intervenire, con un post sulla sua pagina Facebook ufficiale, è stato Mark Zukerberg, che si è complimentato con il Ceo di Apple “per avere mostrato cosa vuol dire essere un leader vero e coraggioso”. Su Twitter, #timCook e #proudtobegay sono stati a lungo gli hashtag più popolari. E messaggi di apprezzamento sono arrivati, tra gli altri, da Bill Clinton, Nancy Pelosi, Ellen DeGeneres, Arianna Huffington e da Satya Nadella, Ceo di Microsoft.