Gruppo Finelco e ministero dell’Ambiente insieme per l’abbattimento delle emissioni CO2

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Gruppo Finelco, il principale gruppo radiofonico in Italia cui fanno capo Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio ha sottoscritto un accordo con il ministero dell’Ambiente per promuovere iniziative dedite alla valorizzazione della sostenibilità nel settore dei network radiofonici nazionali.3-loghi-Radio-finelco-315x189

L’intesa è stata firmata presso la sede del ministero dell’Ambiente, dal direttore generale ad interim della Direzione per lo Sviluppo Sostenibile il Clima e l’Energia Francesco La Camera e dall’ad di Gruppo Finelco Claudio Fabbri, con un programma che prevede l’impegno, da parte di Gruppo Finelco, a condurre l’analisi e la contabilizzazione delle emissioni di CO2 equivalenti, prodotte sia a livello di organizzazione nel suo complesso, sia delle società controllate titolari delle emittenti radiofoniche nazionali Radio 105, Radio Monte Carlo (RMC) e Virgin Radio.

Afferma Alberto Hazan, presidente di Gruppo Finelco: “Il nostro Gruppo da sempre affronta, nei programmi delle sue tre emittenti, tematiche legate all’ambiente, sviluppandole in modo competente  e propositivo. Inoltre, si impegna quotidianamente affinché ogni singolo, attraverso i propri comportamenti, possa diventare elemento attivo nella salvaguardia dell’ambiente”.

Nel campo del progetto in collaborazione con il dicastero, una volta terminata la quantificazione delle emissioni di CO2, si potranno individuare gli interventi, economicamente efficienti, volti alla riduzione delle emissioni. Le misure comprenderanno anche l’adattamento del sistema amministrativo e gestionale del Gruppo Finelco agli obiettivi di riduzione dell’impronta climatica attraverso la creazione di un sistema di gestione ambientale incentrato sulla minimizzazione delle emissioni.

Successivamente saranno studiate possibili misure di compensazione delle emissioni di gas ad effetto serra che non è stato possibile o non sarà possibile abbattere in seguito agli interventi individuati, ipotizzando per esempio l’acquisto di crediti CERs/ERUs/VERs e, infine, verranno resi noti i risultati dell’attività per garantire la trasparenza delle informazioni nei confronti del consumatore/ascoltatore.