Nuova campagna di Fondazione Ieo per la diagnosi precoce dei tumori

Una racchetta da tennis, una bicicletta, un tablet lasciati in eredità troppo presto agli amici più cari, alla fidanzata. Un testamento fatto di oggetti speciali per un ragazzo come tanti, la cui vita sembra interrompersi di colpo a causa di una diagnosi di tumore. Si apre così lo spot della campagna solidale con sms e chiamate da rete fissa al 45597 promossa fino all’1 novembre da Fondazione Ieo, ente senza scopo di lucro, che dal 1992 lavora a fianco dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano,

Una campagna schietta, con uno scopo molto concreto: acquistare la più innovativa apparecchiatura oggi disponibile a livello mondiale per la risonanza magnetica capace di individuare senza radiazioni né mezzo di contrasto la maggioranza dei tumori, anche di soli 3-4 millimetri, quando possono essere trattati con il minimo degli effetti collaterali e il massimo di possibilità di guarigione.FIEO

Perché “più la diagnosi è precoce più si salvano vite”, come recita la voce fuori campo nella fase finale dello spot, che termina con un esplicito appello alla responsabilità individuale nella lotta contro questa malattia “45597 Fondazione Ieo, non lasciamo crescere nessun tumore”.

La campagna, una “chiamata alle armi” solidale, è ideata dalla Divisione Creativa di Aragorn (Copy e Art: Roberto Caselli ed Elisa Roncoroni) ed è declinata per stampa, TV, radio e banner. Lo spot è prodotto da Edizioni Condè Nast, regia di Pietro Malegori, direttore della Fotografia EdoardoEmanuele, scenografo Fabio Ronzoni. Aragorn ha inoltre affiancato Fondazione IEO nel percorso di assegnazione dell’sms solidale da parte delle compagnie telefoniche e si è occupata della veicolazione della campagna a livello nazionale attraverso la ricerca di spazi gratuiti presso concessionarie e l’attività di ufficio stampa su diversi media. Per informazioni sulla Fondazione:

www.fondazioneieo.it