Tita e La Scala tifano per lo sport

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Dopo quotidiani, periodici e postcard, la campagna “LaScalaUNDER30” di Tita continua sulle pagine e sul sito di Gazzetta dello Sport.

Il concept è invariato. Come in “Più Scala. Meno divano” e “Più Scala. Meno tablet”, ancora una volta il Teatro è intrattenimento senza confronti per tutti i giovani. Il nuovo soggetto è creato apposta per il media. “Più Scala. Meno ultrà”, dice la headline. La baseline, “Vai dove lo spettacolo è sano”.Scala

Non un riferimento allo stadio tout court, quanto invece ai fatti di cronaca nera e giudiziaria che hanno scosso gli ultimi mesi del campionato di calcio. La Scala parla di attualità e lancia un messaggio sociale in tono scanzonato e ironico. Per prendere le distanze dalle frange più violente delle tifoserie, che con il loro comportamento rovinano il divertimento e la gioia di stare insieme a decine di milioni di appassionati.

Il visual si ispira alle locandine classiche del Teatro alla Scala e fa da contrappunto al tono spigliato della campagna, curata dal Copywriter Andrea Masciullo, dall’art director Annamaria Santoro e , per le Declinazioni web, da Giulia Azzalini.