Storie milanesi, un inedito percorso digitale per scoprire Milano

Un racconto di Milano attraverso le residenze abitative e professionali di coloro che con la loro storia hanno inciso sulla fisionomia culturale della città. E’ online all’indirizzo www.storiemilanesi.org il progetto promosso da Fondazione Adolfo Pini, con la collaborazione di Comune di Milano e il contributo di Fondazione Cariplo, curato da Rosanna Pavoni. Milano interna 2

Il nuovo sito – navigabile da computer, tablet e smartphone – si presenta come uno spazio digitale per scoprire una Milano diversa nel suo reticolo di case museo, atelier e studi d’artista. Un percorso insolito guidato da segnavia originali che accompagnano il viaggiatore fin sulla soglia di queste residenze in cui si riverbera la storia e lo spirito della città.

Nella navigazione del sito, è possibile scegliere chiavi di lettura diverse per scoprire Milano, attraverso i protagonisti e il loro ruolo culturale (collezionisti, scrittori, designer, architetti,artisti), attraverso i quartieri e i periodi storici a partire dalla prima metà del XIX secolo fino ai giorni nostri. Numerosi gli approfondimenti storici, culturali, urbanistici e architettonici, a cura di Chiara Continisio e viapiranesi.

L’obiettivo di Storie Milanesi è quello di diventare un punto di riferimento per chi vive e vuole lasciarsi sorprendere da Milano, per poter scoprire e conoscere chi ha contribuito alla storia culturale di una città oggi riconosciuta a livello internazionale. E sin da subito, proprio per la vocazione cosmopolita di Milano e in vista di Expo2015, Storie Milanesi nasce anche in lingua inglese per essere così uno strumento fondamentale per conoscere la città.Milano interna 3

Gianni Biondillo ha scritto i racconti dedicati ai personaggi, scegliendo Milano come io narrante in un appassionante viaggio che rende il progetto ancora più unico. I testi, letti da un’attrice, in italiano e in inglese, sono fruibili anche attraverso l’ascolto.Milano apertura

“La Fondazione Pini ha dato vita al progetto Storie Milanesi per offrire alla città un nuovo modo di raccontarsi – ha dichiarato Samuele Cammilleri, Presidente della Fondazione Adolfo Pini -. Nell’intento di valorizzare l’opera di Renzo Bongiovanni Radice, il percorso parte dalla sua casa atelier e coinvolge 13 luoghi in cui collezionisti, artisti, architetti e scrittori hanno vissuto e lavorato”.

Storie Milanesi è un progetto innovativo che – come sottolinea la curatrice Rosanna Pavoni – “attraverso i luoghi dell’abitare accompagna il viaggiatore in un percorso urbano inedito per guardare alla città, ai suoi quartieri, ai suoi luoghi più simbolici attraverso lo sguardo sensibile di quei cittadini che hanno lasciato un patrimonio di cultura, di saperi, di bellezza”.

“Mai come in questo periodo, in cui Milano sta vivendo un nuovo rinascimento di creatività e di fermento artistico e culturale e si appresta a presentarsi al mondo durante il semestre di Expo 2015, è importante valorizzare il suo patrimonio di storia e di saperi raccontando ai milanesi, ai nuovi cittadini e ai visitatori l’esperienza di chi ha contribuito a renderla il punto di riferimento per la cultura europea – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Un progetto che unisce al valore della memoria il piacere della narrazione e la bellezza delle immagini realizzate ad hoc, che ‘raccontano’ di un passato importante e di un presente ricco di testimonianze”.

Quattordici sono i personaggi scelti per essere i “padroni di casa” in questo percorso esclusivo, ciascuno legato a un’istituzione culturale della città. Partner del progetto sono infatti, oltre a Fondazione Adolfo Pini, Associazione ‘Per Mario Negri-Per la Scultura’, Casa del Manzoni, Centro Artistico Alik Cavaliere, FAI – Fondo Ambiente Italiano Villa Necchi Campiglio, Fondazione Achille Castiglioni, Casa Museo Boschi Di Stefano, Fondazione Franco Albini, Fondazione Corrente – Studio Treccani, Fondazione Studio Museo Vico Magistretti, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Poldi Pezzoli, Spazio Tadini, Studio Museo Francesco Messina.