Il primo portale italiano dedicato al matrimonio gay sfida Renzi

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La comunità gay sfida apertamente il premier Matteo Renzi in materia di regolamentazione delle unioni di fatto con un appariscente conto alla rovescia basato sulle promesse del premier (“entro 1000 giorni” ha dichiarato sul tema Renzi alla Camera il 16 settembre scorso) che capeggia sul nuovo portale lanciato oggi dedicato al matrimonio gay, visibile all’url www.gay.it/matrimoniomatrimonio gay

Aldilà della provocazione, secondo gay.it, vi potrebbe essere un’ottima ragione, oltre a quella dei diritti civili, per disciplinare le unioni omosessuali nel nostro Paese: quella della leva economica.

E cita come esempio una ricerca di Forbes secondo la quale la città di New York, in seguito all’istituzione del matrimonio gay, ha stimato nel solo 2012 un indotto di 259 milioni di dollari derivanti dagli 8200 matrimoni celebrati.

“Se è ormai noto che il turismo gay in generale è già di per sé una leva di rilancio per località turistiche bisognose di rinnovare l’offerta – si legge in una nota digay.it – la possibilità di sposarsi attirerebbe sicuramente un turismo maturo e di livello medio alto, interessato alla qualità della vita e all’offerta unica del Belpaese, con il sogno di dirsi il fatidico sì in una cornice che crisi o non crisi resiste stabilmente nell’immaginario degli innamorati di ogni genere e identità sessuale.Tanto che nel nostro paese, in attesa di un legge, vi sono già cerimonie simboliche e wedding planner che offrono l’organizzazione di un evento celebrativo in location da sogno, nonché un indotto che si sta costituendo in modo autonomo”.

Quanto ai contenuti, il portale gay.it/matrimonio offre news e articoli sul tema, ma anche informazioni utili per sposarsi all’estero, trovare il viaggio di nozze ideale, incontrare gli esperti e gli operatori che in questi anni si stanno specializzando nel settore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Presenti anche le guide pratiche realizzate dalle associazioni Certi Diritti e Rete Lenford – Avvocatura lgbt, con le quali i lettori potranno districarsi nella burocrazia dei paesi che hanno riconosciuto  il matrimonio egualitario e scegliere con più consapevolezza la meta giusta per le proprie nozze. Inoltre, potranno rimanere costantemente aggiornati sulla situazione italiana, con un elenco, in costante aggiornamento, dei comuni che decidono di consentire le trascrizioni dei matrimoni celebrati all’estero. Sei mappe divise per continenti, poi, forniscono un quadro completo della situazione in tutto il Mondo, con informazioni relative ad ogni paese.

Lo Speciale Matrimonio Gay è anche uno strumento messo a disposizione delle coppie già sposate che vogliono raccontare la propria storia: uno spazio riservato ai video, infatti, accoglierà tutte le clip dei matrimoni italiani celebrati all’estero che i lettori vorranno condividere.