MSLGROUP presenta la ricerca “The Future of Business Citizenship”

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MSLGROUP, il network di comunicazione strategica ed engagement di Publicis Groupe, ha reso noti i risultati della ricerca “The Future of Business Citizenship”, condotta in 17 paesi sulle opinioni dei Millennials riguardo al concetto di “cittadinanza attiva” e sul ruolo che le aziende possono giocare per contribuire alla risoluzione di grandi temi sociali. La fotografia dei Millennials fornita dalla ricerca di MSLGROUP fa emergere il ritratto di una generazione con opinioni decisamente diverse da quelle precedenti: il concetto di Stato “paternalista” lascia spazio all’idea che le aziende debbano affermare il proprio ruolo nei sistemi di Welfare dei singoli Paesi. Il 73 % degli 8.000 Millennials intervistati globalmente pensano infatti che i governi non siano in grado di risolvere problemi a livello sociale da soli, e l’ 83% auspica ad un coinvolgimento attivo da parte delle aziende.

Commentando la ricerca, “The Future of Business Citizenship”, Pascal Beucler, Chief Strategy Officer di MSLGROUP spiega che “i Millennials sono la più grande, varia e influente generazione della storia, veri “game changers” anche perché manifestano precise aspettative verso le aziende, con idee concrete su come queste ultime dovrebbero comportarsi per offrire valore alla società”.

Continua Pascal Beucler: “La quasi totalità del campione analizzato crede che il coinvolgimento delle aziende nell’affrontare problemi legati all’economia, alla sanità e all’ambiente sia un fattore chiave per il progresso della società: questo dato rappresenta una grande opportunità per le aziende di tutto il mondo per reinventarsi di fronte al calo della fiducia dei consumatori”.

Dall’analisi dei risultati dello studio sono emersi quattro temi in ascesa che stanno dando forma alle aree future del ‘Business Citizenship:’

CSMSLGROUP-TheFuture of BusinessCitizenship

 

I Millennials italiani hanno un’idea abbastanza chiara di come e dove le aziende possano avere un’influenza sull’evoluzione del Paese” – afferma Daniela Canegallo, CEO di MSLGROUP. “Si registra comunque un minor grado di fiducia rispetto ai loro omologhi globali, un fenomeno legato probabilmente al clima generale che si respira in un Paese che è resistente al cambiamento e dove spesso le stesse aziende faticano ad affermare un concetto di welfare pubblico/privato che supporterebbe lo Stato nella gestione delle emergenze sociali”.

I Millennials italianiconclude Daniela Canegallo –  hanno a cuore soprattutto il tema del rilancio della nostra economia e dell’occupazione, un argomento su cui manifestano particolare preoccupazione e su cui si aspettano iniziative concrete da parte di quelle aziende che possono affiancarsi allo Stato per offrire opportunità di sviluppo del nostro Paese”.