Paga in comunicazione lo shock per una nobile causa?

di Federico Unnia

Federico Unnia
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Fa molto discutere, e forse era il vero obiettivo, la campagna TooYoungToDrink, Troppo giovane per bere! Con un video a forte impatto emotivo,  la European Fasd Alliance lancia una campagna di comunicazione realizzata da Fabrica per dire no al consumo di alcol in gravidanza. L’obiettivo dell’iniziativa è di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio dei Fetal alcohol spectrum disorders (Fasd), una serie di possibili danni causati dall’esposizione prenatale all’alcol come malformazioni alla nascita, disturbi dell’apprendimento, del comportamento e disturbi mentali.

video alcolSe il problema merita attenzione, meglio parlare di un non consumo nei mesi di gravidanza, come intelligenza suggerirebbe. Questa sembrerebbe la chiave del problema. Usare immagini così forti, viene da dire, criminalizza un prodotto ed un comparto che s’impegna per ridurre forme di consumo smodate ed eccessive, queste si pericolose.

Allora, se un paese vuole crescere e acquisire una maggiore responsabilità individuale e collettiva su determinate emergenze sociali e sanitarie, ecco che anche l’approccio alla comunicazione conta. Quando potremo parlare di queste tematiche, come della guida pericolosa, il fumo, la protezione sessuale in modo più maturo e meno sensazionalistico?