Il futuro delle relazioni pubbliche? Fare network!

“Fare rete”: ecco la parola chiave per lo sviluppo dell’attività di business, e il mondo delle relazioni pubbliche conferma questa tendenza con gli ottimi risultati ottenuti dai principali network di agenzie di relazioni pubbliche in grande espansione in tutto il mondo.

In un mercato sempre più globale, l’identità locale deve integrarsi perfettamente con strategie di respiro internazionale, dando vita a network di agenzie in grado di unire un’approfondita conoscenza del territorio di riferimento a un’expertise a livello mondiale.

Inoltre, sempre più spesso, nel processo di selezione di un’agenzia di comunicazione, le Aziende si rivolgono a realtà in grado di fornire una consulenza declinabile ed adattabile in vari paesi, con la garanzia di ottenere gli stessi standard qualitativi in tutti i diversi paesi e mercati.

La cultura della collaborazione e della condivisione delle risorse ha preso sempre più piede in quanto fattore strategico imprescindibile per fronteggiare al meglio gli effetti negativi della crisi finanziaria degli ultimi anni e cogliere opportunità di business che sarebbero altresì fuori dalla portata delle singole realtà.

Il PRGN, al quale nel nostro paese fa capo SOUND PR in qualità di unico membro italiano, è un esempio emblematico di questa tendenza, come spiega il suo Presidente, Uwe Schimdt: “L’ammontare dei profitti dei Partner del nostro network nel 2013 è di 110 milioni di dollari, un dato molto simile a quello del 2012. Il PRGN, che quest’anno celebra il 22°anno dalla fondazione, conta 50 agenzie partner con più di 900 dipendenti e una presenza in tutti i 6 continenti. Ciò che differenzia il nostro network e rappresenta uno dei fattori del nostro successo, è il fatto che sia composto da agenzie di PR indipendenti guidate da professionisti delle relazioni pubbliche che conoscono approfonditamente i mercati in cui operano e che lavorano fianco a fianco per ottimizzare il proprio business fornendo a clienti, dipendenti e all’agenzia stessa un reale valore aggiunto”.

La filosofia e l’approccio del PRGN si basa sul concetto di “networking networks” ovvero la costante ricerca di altri network o entità al di fuori delle relazioni pubbliche con i quali poter collaborare, specializzati in settori come la pubblicità, la finanza, il digital o i social media.

Attualmente, il PRGN sta valutando eventuali nuovi membri in paesi come la Cina, l’Indonesia, la Turchia, il Sudamerica e sta inoltre prendendo in considerazione una possibile espansione in Africa. “Lo scopo di questa nostra strategia è di essere presenti nei paesi caratterizzati da PIL elevati e in quelli dove la crescita economica è in forte accelerazione” commenta ancora Schmidt.

“Il processo di globalizzazione ha creato nuove opportunità per l’industria delle relazioni pubbliche ma anche nuove sfide che non riguardano solo il modo di gestire la complessità e il binomio global-local nell’esercizio delle proprie funzioni. Le agenzie di PR, in quanto realtà imprenditoriali, si trovano esse stesse ad affrontare scenari in rapida evoluzione che impongono altrettanta rapidità di adattamento e flessibilità per mantenersi competitivi sul mercato. Sound PR ha aderito al PRGN nel 2005, credendo fortemente nelle caratteristiche peculiari di questa organizzazione ed in particolar modo alla capacità di rendere il networking una pratica costante ed efficace in grado di portare concreti benefici alle agenzie partner e ai loro clienti. Siamo lieti quindi di vedere applicato lo stesso principio all’esterno del PRGN in una logica collaborativa, quella del “networking networks”, che non può che portare ulteriore valore alla nostra organizzazione e alle agenzie che ne fanno parte.” dichiara Alessandra Malvermi, managing partner di Sound PR.