Consumatori e comunicazione d’impresa: un equilibrio possibile?

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di Federico Unnia

copertina comunicazione pubblicitariaIl diritto e le regole che governano la comunicazione commerciale sono sempre più complesse, in Italia e nel resto del Mondo. In particolare quelle dedicate alla tutela del consumatore vivono di continui aggiornamenti. Ne sono esempio le recenti integrazioni intervenute nel nostro ordinamento sulla tutela delle clausole vessatorie e i contratti a distanza.

In questo contesto ecco che l’aggiornamento e l’analisi critica della disciplina e della sua applicazione divengono un importante bagaglio conoscitivo che i professionisti moderni debbono possedere.

Un contributo importante in questa direzione viene dal recente scritto di Alberto Giulio Cianci, dal titolo Comunicazione pubblicitaria e contratti del consumatore, edito da Giuffrè editore, pubblicato per la collana Responsabilità comunicazione impresa diretta da Ugo Ruffolo, decano degli avvocati consumeristi ma con un occhio alle dinamiche d’impresa.

Il testo offre una dettagliata, quanto meticolosa, analisi ricostruttiva della genesi delle norme vigenti, la loro applicazione e i principi che la giurisprudenza, sia autodisciplinare che amministrativa, va affermando.

Ne emerge, così, un quadro complesso, un gioco articolato di luci ed ombre nel sistema vigente, guidato dalla volontà dell’Autore di indicare la strada più veloce e sicura per assecondare due interessi, quello dei consumatori e delle imprese, che spesso sono inevitabilmente contrastanti ma che è volontà del legislatore comunitario e nazionale, anche privato, cercare di condurre a sistema.