Negrini&Varetto nuovo licenziatario dei diritti editoriali per le Sturmtruppen

11

Gli eroi non muoiono mai. E attraverso di loro continuano a vivere i loro autori. Accade a tutti i classici, a qualsiasi epoca e genere appartengano: dalla commedia al thriller all’avventura. Succede anche ai personaggi dei fumetti anche quando sono semplici soldaten. Le Sturmtruppen sono per sempre un quotidiano sberleffo al militarismo, l’esempio dell’ironia che con intelligenza irride qualsiasi ideologia totalizzante. E anche quando l’autore scompare nelle brume di una fredda sera di dicembre in realtà resta con noi, specie quando la sua vita è più incredibile ed esilarante di un romanzo. E’ accaduto e accade ancora a Franco Bonvicini per sempre e per tutti “il Bonvi”. Il maestro del fumetto della scuola modenese, una vita controcorrente, scriveva il Corriere della Sera nel 1995 riportando la notizia inaspettata della sua morte, un amico generoso e un uomo libero dai ricatti del denaro, dalle lusinghe del potere, dalle trappole della notorietà.

STURMTRUPPEN

Prendersi cura della sua eredità artistica non è un banale impegno commerciale, ma significa avere l’opportunità di valorizzare un patrimonio che appartiene alla storia della cultura di questo Paese. Un compito che, per scelta degli Eredi Bonvicini, ovvero i figli Sofia e Francesco e la vedova Maria Angela, toccherà a Claudio Varetto che, con n+v comics, divisione specializzata in fumetti dell’agenzia di comunicazione negrinievaretto, ha ricevuto l’incarico di gestire i diritti editoriali dell’opera di Bonvi sia in Italia che all’estero. Un incarico che vive una doppia scommessa: rendere onore all’artista e insieme all’uomo, perché davvero vita e opere in Bonvi sono un tutt’uno. Un impegno a lungo inseguito da Claudio Varetto, che ha conosciuto da bambino il Bonvi in quella fucina di artisti che fu lo studio di Supergulp a Modena, dove incontra il suo mentore Guido De Maria, e poi Silver e Clod.

D’altra parte dopo il recupero e il rilancio di Nick Carter, di cui Bonvi è co-autore con Guido De Maria, e dei “fumetti in Tv”, ri-editati in DVD con iniziative collaterali, mostre e libri che hanno fatto ricordare o conoscere uno dei personaggi televisivi più amati della TV italiana, chi altri se non Claudio Varetto poteva misurarsi con l’opera omnia di Bonvi? Gli eredi hanno scelto in lui la persona in grado di valorizzare oggi il maestro autore di Sturmtruppen, prima strip made in Italy apparsa nel 1968 sul quotidiano Paese Sera e che diventò nel giro di pochi anni un best-seller mondiale, e poi, tra le altre cose di “Cronache del dopobomba” e “Storie dello spazio profondo” realizzato insieme con Francesco Guccini. Tra i progetti già in cantiere diverse iniziative editoriali per restituire agli appassionati e far conoscere ai più giovani l’opera di Bonvi a quasi vent’anni dalla sua improvvisa e prematura scomparsa.

Claudio Varetto ha trasformato la sua originale passione per il fumetto in una competenza professionale, basata sulla conoscenza del linguaggio dei balloons e dei mezzi di comunicazione, ma molto altro l’ha appreso dai protagonisti, autori e disegnatori, della letteratura disegnata italiana e straniera con cui ha sviluppato rapporti e collaborazioni per mostre, iniziative editoriali, eventi. Una competenza non accademica, ma un ragionato e vivente vademecum del mondo dei comics da Hugo Pratt a Jacovitti, da Bonvi a Manara o Cavazzano, da Silver a Giardino, da Crepax a Leo Ortolani e tanti altri. Non c’è autore che Varetto non sappia contestualizzare o tratto che non sappia distinguere, tanto che gli capita anche di partecipare a qualche perizia. Ma soprattutto Claudio Varetto è da sempre un divulgatore del fumetto come prodotto culturale di cui sa evidenziare le specificità del linguaggio, la qualità del disegno artistico e la struttura narrativa.

Con la sua agenzia Negrini+Varetto di Carpi, con uffici anche a Brescia, ha costituito da circa un anno la nuova divisione n+v comics, un gruppo di lavoro, focalizzato su progetti editoriali e l’organizzazione di mostre ed eventi sul mondo dei Comics oltre alla curatela di Giumbolo, il solare personaggio di Guido De Maria, papà, insieme a Bonvi, di Nick Carter, con anche tante attività, didattiche come i laboratori per ragazzi, lezioni presso le scuole e numerosi siti, pagine internet e social dedicati ad autori e personaggi.

Claudio Varetto, responsabile di n+v comics, dichiara: 

“E’ con vero entusiasmo e dedizione che ci prendiamo carico dei diritti dell’opera di un’artista che ha profondamente segnato il mondo del fumetto non solo in Italia. Oltre alle celebri Sturmtruppen e a Nick Carter, Bonvi ha lasciato tanti capolavori della letteratura disegnata, in parte anche inediti, che presenteremo e riattualizzeremo nel nuovo millennio.”

Sofia Bonvicini, figlia di Bonvi, dichiara:

“Io e la mia famiglia stiamo procedendo ad un’accurata catalogazione di tutta l’opera Bonviana e quindi di tutto il patrimonio artistico originale e, insieme a Claudio Varetto e alla sua agenzia, vogliamo far riscoprire in chiave contemporanea i valori e l’umorismo, sempre attuali, trasmessi dai lavori creati da mio padre, uno dei grandi artisti italiani del Novecento: pillole contro l’amarezza del quotidiano, capaci, ne siamo convinti, di essere uno stimolo anche per le nuove generazioni.”