Letture sotto l’ombrellone: gli appassionati si incontrano su Quag

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Le vacanze sono ormai alle porte e su Quag si parla di libri che aiutano a viaggiare. Tra i primi dieci argomenti più discussi e cliccati sull’interest network Quag, i libri si confermano anche nel mese di giugno una delle categorie di maggior appeal per il web, con più di 4mila post e quasi 2mila persone interessate all’argomento tra gli oltre 11mila iscritti.

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Sul social network italiano che permette di condividere in rete la propria conoscenza, confrontarsi con gli altri utenti e imparare qualcosa di nuovo, gli utenti di Quag si sono scambiati idee sul tema, citando autori ed opere in grado di convincere ad esplorare un luogo innamorandosene sulla carta. I primi ad essere citati sono stati Tiziano Terzani con Mustang. Un viaggio e autori come Bruce Chatwin, Paul Theroux, Jack Kerouac, ma anche il giornalista polacco Ryszard Kapuscinski con Ebano e l’antropologa Elena Dak con La carovana del sale. Altri consigli segnalati: Patagonia Express di Luis Sepulveda, Un’idea dell’India di Alberto Moravia e, per scoprire il Marocco, Elias Cannetti con Le voci di Marrakech.

Nelle ultime settimane, diverse opinioni sono state scambiate anche su tematiche quali: “i libri che hanno segnato la vostra vita” e “quale libro salvereste?”. Molti gli interventi nella discussione su “i libri che hanno segnato la vostra vita”, alcuni citano Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati, altri Ossi di seppia di Eugenio Montale, l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, I Cacciatori di lupi di James Oliver Curwood, Il barone rampante di Italo Calvino, o ancora Il ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, 1984 di George Orwell ed Il Pendolo di Foucault di Umberto Eco.

Tra i libri da salvare si parla a più voci della Divina Commedia, ma anche di testi religiosi come La Bibbia e Il Corano, L’origine della specie di Charles Darwin, I Canti di Giacomo Leopardi o Il Profeta di Kahil Gibran.

Infine, non mancano i confronti tra e-book e libro cartaceo. C’è chi continua a preferire il profumo della carta ed il piacere di sfogliarne le pagine e chi sceglie la praticità e la sostenibilità del dispositivo elettronico. Dai post su Quag non c’è però una netta presa di posizione dei lettori, emerge che il supporto è solo un mezzo, che sia digitale o cartaceo dipende dalle situazioni, ciò che conta è continuare a leggere.