Saint-Gobain, in TV ristrutturazioni “extreme”

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Saint-Gobain Italia, con i brand Gyproc, Isover e Weber, torna in prima serata su Canale 5 da lunedì 2 giugno, ore 21.10 – e poi il 9, il 16 e il 23 giugno – con la nuova edizione di Extreme Makeover Home Edition Italia, il format televisivo nato in America ancora dieci anni fa registrando un successo strepitoso di ascolti e più di 210 puntate.

Gyproc[1]

Nelle sua versione originale a stelle e strisce, il programma era incentrato sulla demolizione di una casa e sulla successiva costruzione, nell’arco di una sola settimana, di una nuova abitazione a spese della produzione per una famiglia in difficoltà, grazie al frenetico lavoro di un team di esperti, tra architetti, progettisti, applicatori e costruttori edili. Nella nuova edizione in onda nella rete ammiraglia di Mediaset, invece, la squadra di professionisti capitanata da Alessia Marcuzzi, conduttrice della trasmissione, sarà impegnata ad affrontare o la radicale ristrutturazione di immobili esistenti o la costruzione da zero di nuove case su altri terreni, sempre a vantaggio di famiglie meno fortunate.

Gli spettacolari interventi saranno realizzati con l’impiego delle più avanzate soluzioni Saint-Gobain per l’edilizia sostenibile: sistemi a secco e cartongesso Gyproc con l’innovativa tecnologia Activ’Air in grado di ridurre l’inquinamento domestico e abbattere i livelli di formaldeide all’interno delle case; l’isolante termoacustico in lana di vetro dalle materie prime totalmente naturali e rinnovabili Isover Par 4+ e infine il brand Weber, con le soluzioni weber.therm per l’isolamento termico a cappotto, una protezione dal freddo e dall’umido nei periodi freddi e dal caldo torrido nelle stagioni calde.

Tutte le soluzioni assicurano facilità di installazione, risparmio energetico, salubrità dell’aria e sicuri risparmi in bolletta.

Ogni puntata di Extreme Makeover Home Edition Italia sarà così una vetrina importante per alcuni dei prodotti di punta del Gruppo Saint-Gobain nel mercato italiano, studiati e proposti sulla base di una visione ben precisa dell’Habitat domestico e di un nuovo modo di costruire, attento sia alla sostenibilità degli edifici sul piano energetico, dei materiali impiegati e delle emissioni inquinanti, sia al benessere delle persone e al comfort abitativo.

La trasmissione si inserisce in un contesto generale di attenzione verso le ristrutturazioni e i relativi  incentivi statali: secondo uno studio Cresme/Servizio Studi della Camera dei Deputati, nel corso del 2013 gli italiani hanno speso oltre 28 miliardi di euro per “rimettere a nuovo” le proprie abitazioni con un incasso per lo Stato di 4,8 miliardi di euro di IVA. Un trend positivo che sta continuando anche nell’anno in corso, come confermano i dati del primo bimestre 2014 che ha visto un’impennata dei lavori di recupero: 5,7 miliardi di euro al netto di IVA (+54% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato).