Sole 24 ORE: +4,4% Ricavi Gruppo I Trimestre, +6,4% ricavi diffusionali

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  1. Si è riunito oggi, sotto la presidenza del Cav. Lav. Dr. Benito Benedini, il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A., che ha approvato il

resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2014. page3image123952 page3image124120

Il 30 gennaio 2014 è stata perfezionata la cessione del ramo di azienda Business Media. Tale cessione ha modificato il perimetro del Gruppo. I dati economici esposti e commentati sia consolidati che per area, sono a perimetro omogeneo.

I dati di mercato relativi al 2014 presentano un trend ancora in flessione rispetto al 2013 sia per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria sia per le diffusioni dei quotidiani.
Il mercato pubblicitario, nella sua interezza, considerando la totalità dei mezzi, inclusa la televisione, nel primo bimestre 2014 registra una flessione del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il mercato di riferimento in cui opera il Gruppo registra un calo del 10,3%.

In forte sofferenza la raccolta pubblicitaria sulla stampa (-15,7%): i quotidiani si contraggono del 16,3% e i periodici del 14,7%. In calo gli investimenti sull’online (-6,3%), mentre sulla radio dopo mesi di contrazione si registra un incremento del 7,5% (fonte: Nielsen, gennaio-febbraio 2014).

Per quanto riguarda le diffusioni, i dati ADS indicano per il primo trimestre 2014 un calo delle diffusioni della versione cartacea dei principali quotidiani nazionali pari a circa il 13,8%. La diffusione delle copie cartacee sommate a quelle digitali mostra, nel periodo di riferimento, un calo pari al 3,8%, lo sviluppo della piattaforma digitale mitiga la progressiva contrazione del mercato diffusionale, senza invertirne la tendenza.

La crisi economica in atto determina una crescente difficoltà della domanda finale nei mercati principali del Gruppo: imprese, famiglie, professionisti. Il PIL nel 2013 ha registrato un calo dell’1,9% rispetto al 2012. Per il 2014 s’intravedono segnali di ripresa, confermati dalle stime del Fondo Monetario Internazionale e dell’Istat, che prevedono per l’Italia una crescita dello 0,6%.

Il modello di consumo si evolve a favore di media elettronici, banche dati, prodotti e servizi online. Questo fenomeno determina una contrazione della spesa, a causa della difficoltà nel mercato professionale a vendere le informazioni online a prezzi adeguati alle versioni cartacee. page4image123512 page4image123680

Commento ai risultati consolidati al 31 marzo 2014

Nel primo trimestre 2014, il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 98,1 milioni di euro, in aumento di 4,1 milioni di euro (+4,4%) rispetto ai 94,0 milioni di euro del pari periodo 2013. La crescita dei ricavi è stata ottenuta grazie a:

o i ricavi diffusionali in crescita del 6,4% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio. Questo risultato è trainato dall’incremento dei ricavi digitali e dalla crescita complessiva dei ricavi carta e digitale. Il Sole 24 ORE si conferma il primo quotidiano digitale nazionale con 170.000 copie digitali a marzo 2014 (+182% verso il primo trimestre 2013);

o positivo andamento dei ricavi editoria elettronica dell’Area Tax&Legal, in crescita dell’11,8%, che, grazie alle azioni intraprese dal Gruppo, hanno consentito di proseguire il passaggio dalla carta all’online e sostenuto il processo di integrazione dei contenuti del Gruppo;

o la raccolta pubblicitaria System, in un contesto di mercato di riferimento ancora in contrazione (-10,3% fonte: Nielsen – gennaio – febbraio 2014) chiude il trimestre in crescita dello 0,9%, grazie alla raccolta su Radio24 e sull’online;

o i ricavi dell’Area Cultura in aumento di 3,3 milioni rispetto al 31 marzo 2013 (+162,3%), principalmente per effetto di mostre di maggiore successo organizzate (Warhol, Pollock, Brain, Kandinsky, Munch, Modigliani Roma e Klimt);

o i ricavi dell’Area Formazione in crescita del 32,5% pari a 1,9 milioni di euro, grazie al buon andamento della Business school derivante dall’ampliamento dell’offerta e da un maggior numero di partecipanti e all’incremento degli eventi organizzati da Newton.

I ricavi digitali del Gruppo, ammontano a 37,5 milioni di euro, in incremento di 2,8 milioni di euro (+8,1%) rispetto al 2013.

I costi complessivi si riducono rispetto al primo trimestre del 2013 di 3,7 milioni di euro, pari al 3,6%, nonostante l’incremento dei ricavi.

Il costo del personale diminuisce di 2,8 milioni di euro pari al 7,6%. Tale riduzione è principalmente dovuta all’effetto combinato di:

o l’applicazione dei contratti di solidarietà, attuati in seguito ad accordi siglati con le organizzazioni sindacali (per un valore pari a 1,3 milioni di euro);

o riduzione del numero medio del personale di 67 unità, di cui 56 relative a personale dipendente e 11 unità relative a interinali, stagisti e collaboratori (per un valore pari a 1,5 milioni di euro).

I costi diretti e operativi decrescono dell’1,1%, grazie all’implementazione della strategia digitale e alle politiche e azioni di contenimento costi perseguite, in particolare:

o costi per materie prime e di consumo diminuiscono di 0,4 milioni di euro (-7,8%);

o costi di distribuzione diminuiscono di 1,3 milioni di euro (-15,0%);

o costi stampa, in diminuzione di 1,9 milioni di euro (47,4%) riconducibili principalmente al quotidiano, per effetto della revisione dell’assetto produttivo, attuato nel secondo semestre 2013 (chiusura dei centri stampa di Verona e Benevento e nuovo contratto di stampa a Bologna).

Da segnalare l’aumento dei costi relativi alle competenze pubblicitarie verso editori terzi (1,0 milioni di euro), costi per convegni e costi vari di produzione, tutti direttamente correlati all’aumento dei ricavi.

Il margine operativo lordo (ebitda), positivo per 2,2 milioni di euro in deciso miglioramento di 8,2 milioni di euro (+137,1%), rispetto al primo trimestre 2013, che era negativo di 6,0 milioni di euro. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla focalizzazione del management e di tutta l’azienda sull’implementazione della strategia digitale e di integrazione delle piattaforme, sulle azioni volte al contenimento dei costi e all’efficienza dei processi.

Il risultato operativo (ebit) è negativo per3,0 milioni di euro e si confronta con un ebit negativo di 11,4 milioni di euro, in miglioramento di 8,5 milioni rispetto al primo trimestre 2013 (+74,1%).

Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante rileva una perdita di 5,8 milioni di euro rispetto alla perdita di 10,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2013.

La posizione finanziaria netta negativa per 57,8 milioni di euro (-48,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013), avendo scontato il pagamento di oneri non ricorrenti per 8,0 milioni di euro. L’assorbimento di cassa, al netto delle poste non ricorrenti, è pari a 1,2 milioni di euro (-33,2 milioni di euro nel primo trimestre 2013).

Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 marzo 2014

Il 15 aprile 2014 – Il Sole 24 ORE S.p.A. ha sottoscritto un contratto con TeamSystem S.p.A. avente ad oggetto la cessione della partecipazione totalitaria in 24 ORE Software S.p.A., che controlla, a sua volta, l’80% del capitale di Diamante S.p.A.

Il perimetro oggetto di cessione comprende tutte le attività software del Gruppo 24 ORE.

E’ previsto che il perfezionamento dell’operazione abbia luogo entro il primo semestre.

Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso

La recessione continua a incidere negativamente sui ricavi e sui margini dell’industria editoriale. Nel 2013 il PIL è risultato in peggioramento dell’1,9% e le attese per il 2014 mostrano una moderata previsione di crescita (+0,6%).
Le previsioni sull’evoluzione del mercato pubblicitario per il 2014 sono ancora incerte e le stime più recenti fornite dai principali Centri Media indicano un mercato complessivo ancora in diminuzione rispetto al 2013.

Il Consiglio di Amministrazione dell’11 marzo 2014 ha approvato un piano quinquennale basato su una strategia di mercato e di offerta, focalizzata su prodotti a maggior valore aggiunto e sul contenimento strutturale dei costi, che consentirà al Gruppo di operare in maniera efficiente e competitiva.

Per l’esercizio in corso, si prevede un’ulteriore diminuzione dei ricavi da editoria tradizionale, compensata da una crescita dei ricavi digitali, sostenuta dalla sempre maggiore integrazione di tutti i contenuti del Gruppo rivolti al mondo professionale. I ricavi pubblicitari sono previsti stabili, grazie anche a nuove iniziative editoriali, allo sviluppo del digitale e della radio.

I risultati del primo trimestre confermano le previsioni del budget. Per l’esercizio in corso, il Gruppo prosegue ad implementare azioni volte allo sviluppo dei ricavi, all’ottimizzazione dei processi e alla riduzione dei costi.
Allo stato attuale e in assenza di eventi al momento non prevedibili, il Gruppo continua a monitorare attentamente il contesto di riferimento, ancora caratterizzato da un elevato grado d’incertezza. Tenuto conto di tale contesto, si prevede un miglioramento dell’ebitda per l’esercizio in corso.

La vendita dell’Area Software del Gruppo, il cui perfezionamento è previsto entro il primo semestre, comporterà l’iscrizione di una significativa plusvalenza e un incasso di circa 97 milioni di euro.