Now Available e Dodicitrenta annunciano la fusione

L’agenzia pubblicitaria Now Available e Dodicitrenta Digital Creative Studio  hanno avviato un’operazione di fusione, che si concluderà prima dell’estate e che porterà alla creazione di un’agenzia indipendente con più di 70 addetti tra Milano e Roma. Oltre a uno sbocco internazionale, rappresentato dall’ormai consolidata Now Available Africa.

Emanuele Nenna
Emanuele Nenna

“L’obiettivo dell’operazione –spiegano Emanuele Nenna (CEO di Now Available) e Massimiliano Chiesa (CEO di Dodicitrenta)- è quello di creare un’alternativa sempre più solida e credibile alle grandi sigle internazionali della comunicazione. Oggi mantenere la promessa di una comunicazione fortemente strategica, di livello creativo internazionale, di avanguardia tecnologica richiede ancora più risorse e competenze. Richiede ricerca, contaminazione tra mondi limitrofi, connessioni internazionali. Unire le forze significa poter accelerare in questa direzione.”

La nuova agenzia manterrà l’approccio “neutrale” di Now Available, ma sarà organizzata con un modello di lavoro completamente nuovo, in cui le diverse competenze saranno ancor più integrate tra di loro. E in cui, rispetto all’agenzia della mucca volante, verrà rinforzato il know-how in termini di design, tecnologia, e-commerce. Anche la sede di Roma sarà considerata come un punto di forza su cui investire.

“L’ambizione è quella di diventare la prima agenzia indipendente italiana, di creare un modello di riferimento, sulla scia di ciò che hanno fatto tante brillanti agenzie all’estero. Un modello tutto italiano di cui si possa parlare a livello internazionale” dichiara Emanuele Nenna. E continua: “ci sono clienti per cui il “cognome importante” dell’agenzia conta più dell’efficienza e della creatività del lavoro, e altri che sono legati da contratti globali a sigle globali: a quelli non arriveremo mai. Ma per tutti gli altri clienti –che sono alla ricerca di soluzioni strategiche e creative che li aiutino a creare storie di successo-  vogliamo preparare una proposta perfetta, senza punti deboli, con uno standard qualitativo eccellente. La competizione la giochiamo contro le sigle dell’advertising, che si stanno attrezzando per il nuovo mondo ma che non sempre hanno gli strumenti culturali e l’organizzazione adeguati per aprire nuove vie”.

Massimiliano Chiesa aggiunge: “L’approccio “pure digital” sta perdendo smalto, come testimonia l’evoluzione del mercato internazionale, e non abbiamo quindi paura di perdere questa definizione nella fusione. Ma c’è un asset di Dodicitrenta a cui non vogliamo rinunciare e che sarà anzi potenziato da questa fusione: la competenza in un settore, quello delfashion e del design, che richiede codici e linguaggi specifici, e una sensibilità che abbiamo costruito nel tempo. Per questo nell’organizzazione della nuova agenzia grande rilevanza sarà data a una unit specializzata sullo stile.”

Le novità in termini di posizionamento, di immagine e di organizzazione dell’agenzia derivante dall’unione delle due strutture saranno comunicati al termine del processo di fusione, che si concluderà prima dell’estate.