L’agenzia udinese Aipem dichiara guerrilla ai furti di biciclette

E’ stato il furto di 50 biciclette, per un valore di 100 mila euro, ad ispirare l’agenzia di comunicazione integrata Aipem a ideare un’efficace campagna unconventional. Scopo: ottenere una promozione “positiva” a costo zero e aiutare lo sfortunato negozio a “ripartire”, capitalizzando sull’attenzione mediatica generata dal furto stesso.

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Tutto è iniziato quando il nuovissimo store Quality Bicycles di Tavagnacco viene derubato di tutte le biciclette, proprio la sera dell’inaugurazione; la notizia va su tutti i giornali locali accompagnata dallo sconforto dei proprietari che a un mese dall’apertura si trovano senza prodotti e con una perdita finanziaria che avrebbe messo in ginocchio chiunque.

Il team creativo Aipem, ha voluto mettere in campo il proprio know how, utilizzando una delle tecniche di comunicazione più attuali, aiutando così un operatore locale in difficoltà.

Il messaggio, con ironia e sfrontatezza, usa leve che colpiscono gli appassionati delle due ruote e sfrutta la posizione “strategica” del negozio. Infatti durante l’orario di chiusura, Aipem ha apposto questi cartelli direttamente sulle vetrine e all’entrata del bike store.

L’iniziativa è stata ripresa immediatamente dalle testate online locali ed è stata spontaneamente pubblicata anche dalla stampa di settore, tra questi il portale bikeitalia.it.

Gli stessi quotidiani locali hanno dato ampio spazio alla notizia, sottolineando la reazione proattiva e ironica del negozio.

L’agenzia, che supporta da anni diverse aziende del settore ciclistico – tra i clienti, infatti, annovera il Gruppo Esperia, il marchio di biciclette da corsa Fondriest e Torpado mountain bike -fino ad oggi non aveva voluto svelare di essere l’ideatrice dell’operazione, per dare visibilità unicamente al bike store.

Infatti, grazie anche al clamore suscitato sui media dal furto e dalla “reazione ironica” dei proprietari del negozio, Striscia la Notizia, che da mesi sta svolgendo un’indagine sul fenomeno dei furti di biciclette in Triveneto, farà un servizio sul negozio di Tavagnacco (Udine).

“Abbiamo voluto mettere la nostra creatività al servizio di un’azienda e di un imprenditore, improvvisamente in difficoltà – dice Paolo Sandro Molinaro, presidente del Gruppo Aipem – Vodu – per dimostrare che si possono avere ottime idee dal potenziale virale, senza grandi budget.

Ci auguriamo davvero che, anche grazie a questa operazione, il negozio possa ripartire a pieno regime; dimostrerebbe che la comunicazione, soprattutto in tempi di crisi, è l’alleato migliore”.